La stagione teatrale del LAC 2021 – 2022 propone diversi spettacoli in orario scolastico dedicati alle Scuole elementari.

Programma:

Cenerentola
Do 03.10.2021, ore 16:00
Teatro Foce
Durata 60'
Dai 6 anni
Prima assoluta
Per prenotazioni e informazioni: 091 225 67 61 - info@fitfestival.ch

Zaches Teatro (IT)
regia, drammaturgia, coreografia Luana Gramegna
con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Enrica Zampetti
scene, luci, costumi, maschere e pupazzi Francesco Givone
progetto sonoro e musiche originali Stefano Ciardi
collaborazione scene, maschere e pupazzi Alessia Castellano
realizzazione costumi Rachele Ceccotti
collaborazione drammaturgica Daria Menichetti
produzione Zaches Teatro 2021


Zaches Teatro si addentra nell’universo della celebre fiaba di Cenerentola per costruire l'ultimo spettacolo della trilogia della fiaba, di cui fanno parte anche Pinocchio e Cappuccetto Rosso.
Tale trilogia non è solo una serie di tre spettacoli, ma un progetto più ampio e frastagliato. Il fine è indagare il mondo della fiaba e dei racconti di tradizione orale con l’intento di andare il più possibile lontano nel tempo, alla scoperta di quei particolari che sono stati a poco a poco edulcorati, dimenticati o cancellati dalle versioni più recenti. La società moderna ha dimenticato le sue radici e le fiabe rappresentano gli ultimi frammenti di quel mondo dimenticato. Ricostruire le radici significa recuperare la propria identità che si scopre appartenere ad un bacino molto più ampio di quello che siamo soliti pensare, uno spazio vasto oltre i confini degli odierni stati nazionali. Cenerentola è un’eroina dai mille volti e artefice del proprio destino; divenuta nella nostra cultura un riferimento estremamente popolare, è andata sempre di più costituendo il simbolo del riscatto degli oppressi. Utilizzando il teatro d’oggetto, la danza, il movimento espressivo, la musica originale e i linguaggi del teatro di figura, i corpi degli interpreti danno vita ai personaggi della storia in uno spettacolo vorticoso e pieno d'invenzioni, animato di strane presenze tra il buffo e il grottesco, dal forte impatto visivo.

Jack e il fagiolo magico. Una storia tra terra e cielo
Me 06.10.2021, ore 9:30
Teatro Foce
Durata 45’
Da 4 a 8 anni
Prima nazionale
Per prenotazioni e informazioni: 091 225 67 61 - info@fitfestival.ch

La luna nel letto (IT)
da un’idea di Maria Pascale
testi, regia e scene Michelangelo Campanale
con Maria Pascale
voce registrata Lorenzo Gubello
assistente alla regia Annarita De Michele
assistente alla scenotecnica e costumi Maria Pascale
registrazioni audio Michelangelo Volpe
produzione La Luna nel Letto


Ve l’hanno mai detto che dei semplici fagioli possono essere magici?
Così magici da farci arrivare in cielo?
Ve lo hanno mai detto che si può correre a più non posso sulle nuvole?
Che non bisogna essere grandi e non c’è neppure bisogno del permesso?
E ve lo hanno mai detto che tra le nuvole si può trovare di tutto, anche un grande castello, e che nel castello...? Cosa può accadere tra terra e cielo, si potrebbe raccontare per ore!
Una cosa è certa: quando sulla terra le cose si complicano, si può sperare nel cielo e, statene certi, tutto si trasforma in una grande avventura! Parola del piccolo Jack!
Ispirato ad una fiaba della tradizione orale inglese – la prima pubblicazione apparve nel libro The History of Jack and the Bean-Stalk, stampato da Benjamin Tabard nel 1807 – lo spettacolo racconta la storia di un bambino che pur essendo piccolo riesce a trovare il lieto fine alle sue disavventure, guidato dal suo istinto, dalla sua fiducia nella vita e dalla sua intelligenza.

Il libro di tutte le cose
Lu 11.10.2021, ore 09:30
Teatro Foce
Dagli 8 anni
Durata 1h10’
Prima assoluta 

Teatro Pan (CH)
tratto dall’omonimo romanzo di Guus Kuijer
adattamento Lorenzo Bassotto, Monica Ceccardi e Cinzia Morandi
regia Lorenzo Bassotto
con Lorenzo Bassotto, Roberto Maria Macchi, Cinzia Morandi, Viviana Gysin
una coproduzione LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Pan, Bam!Bam Teatro, Repubblica e Cantone Ticino DECS Swisslos, Comune di Lugano 
con il sostegno Dipartimento delle Istituzioni
in collaborazione con LAC edu 
partner di ricerca Clinica Luganese Moncucco


Tratto da uno dei libri più importanti della letteratura olandese, lo spettacolo mette in scena una storia meravigliosa sul potere della fantasia e la forza dell’unione. 
Thomas è un bambino che vive in un mondo fantastico, nel quale si nutre di sogni vivi e coloratissimi, ama la ragazza più bella del mondo, che agli occhi degli altri però è zoppa e diversa, ha per amica una piantina che si chiama Gesù, ed è fermamente deciso a diventare felice. Lo stesso Thomas, però, vive anche in un mondo cupo e doloroso, nel quale suo padre spesso diventa una strana e violenta creatura che getta lui, sua madre e sua sorella nello sconforto e nella paura. Ma Thomas, come ci racconta attraverso il suo diario, nel quale scrive tutto e che ha chiamato Il libro di tutte le cose, troverà la forza in sé e fuori di sé per liberarsi e liberare la sua famiglia. Perché solo quando si smette di avere paura si può essere davvero felici.
Attraverso la storia del piccolo Thomas, lo spettacolo si propone di riconnettere ogni spettatore al suo più profondo sé, riattivando quello spazio di libertà e creatività propri dell’infanzia e che, se coltivati, possono nutrire e riempire di senso anche la vita adulta.

All Our Eyes Believe
Gio e Ve 18-19.11.2021, ore 14:00
LAC, Teatrostudio
Durata: spettacolo in allestimento
Dai 6 anni

concetto e coreografia Lea Moro
co-coreografia, performance Daniella Eriksson, Jorge De Hoyos, Michelle Moura
produzione Lea Moro 
in coproduzione con Tanz im August / HAU Hebbel am Ufer, Tanzhaus Zürich
nell’ambito del programma di mediazione culturale Reso – Rete Danza Svizzera


All Our Eyes Believe è un invito a esplorare, scoprire e meravigliarsi, a guardare il mondo con occhi diversi. C’è una tenda che rimbalza, bruchi di tessuto, una torre di meravigliose creature ibride accatastate una sopra l’altra, tentacoli più grandi della vita che penzolano dal soffitto e ghiaccioli gocciolanti.
Davanti ai nostri occhi, un paesaggio si trasforma costantemente sul palcoscenico: un meraviglioso ecosistema che respira, pulsa, cresce e vibra. Tre strane creature abitano questo folle ecosistema, mangiano, giocano, ballano e si prendono cura l’una dell’altra così come del loro ambiente. Nascono simbiosi meravigliose, che mescolano le creature insieme, l’una nell’altra. Questo fa emergere sorprendenti superpoteri magici, per la gioia e lo stupore del pubblico.
All Our Eyes Believe sfida la nostra visione antropocentrica del mondo, dissolvendo le dicotomie tra natura e cultura, e affronta questioni ambientali ed ecologiche.

Casca il mondo, casca la terra
Ballata dei contrari

Lu 22.11.2021, ore 09:30
Teatro Foce 
Durata 55’
Dai 6 anni

liberamente ispirato a La sarta Drusilla e la rivoluzione dei tiepidi di Valentina Diana
da un’idea di Valentina Diana
drammaturgia Gianfranco Di Chiara, Beppe Rizzo
con Beppe Rizzo
produzione Oltreilponte Teatro (Torino)
in collaborazione con LAC edu, Rassegna Senza confini – Teatro Pan


Casca il mondo casca la terra racconta le avventure di due bambini che aiutano gli adulti a superare pregiudizi e difficoltà. Una favola in forma di ballata musicale che invita il pubblico a partecipare a un viaggio canoro scanzonato, divertente e mai banale. 
Uno spettacolo in cui un cantastorie, armato di chitarre e di genuina enfasi retorica, ci racconta la storia di due villaggi che si osservano da posizioni opposte e contrarie. In un villaggio, che si erge in cima a una montagna, vive Malatesta, bambino solitario. Nell’altro, collocato nella valle, ai piedi della montagna, vive Malaspina, bambina vivace e ribelle. Ciascun villaggio è amministrato da un re che, ricorrendo alla prepotenza e all’inganno, comanda tutto e tutti; ciascun re convince i propri sudditi che gli abitanti dell’altro villaggio sono la causa e l’origine di tutti i loro mali. È così che tra i due villaggi scoppia una dura guerra, che terminerà solo grazie al coraggio e alla saggezza di Malatesta e Malaspina. Saranno loro a svelare le menzogne dei loro re e a guidare gli adulti nella costruzione di un nuovo villaggio dove vivere in pace e armonia.

Peter Pan, una storia di pochi centimetri e piume 
Lu 13.12.2021, ore 09:30
Teatro Foce
Durata 1h
Dai 5 anni

di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda, Dadde Visconti
regia Fabrizio Visconti
con Dadde Visconti, Rossella Rapisarda, Simone Lombardelli
produzione Eccentrici Dadarò
in collaborazione con LAC edu, Rassegna Senza confini – Teatro Pan


Premio ETI Stregagatto “Visioni d’infanzia” 2004 - Migliore compagnia emergente
Premio Festival di Benevento Città Ragazzi 2004
Premio FIT Festival 2008
Premio Festival di Molfetta 2010

“… pensate a cose straordinarie, saranno loro a portarvi in alto…”

Un sogno o una storia vera… un viaggio oppure no… una storia che racconta dei grandi e dei piccoli: dei grandi che dimenticano e di quelli che cercano di ricordare, di chi ha smesso e di chi continua a guardare le stelle, dei genitori e dei figli: un invito a darsi la mano per non avere paura di cercare orizzonti lontani. Uno spettacolo nato per i bambini e consigliato anche agli adulti per accompagnare in volo “Arturo”, un professore che crede soltanto ai numeri, allergico alla parola fantasia, e Wendy, sua figlia, in fuga per non diventare grande… alla ricerca di Peter Pan, l’eterno bambino fuggito a soli sette giorni di vita e di un’Isola di piume leggere, bolle di sapone e navi invisibili… per riaprire una finestra sbarrata da troppo tempo e forse scoprire che diventare grandi non significa dimenticare di aver avuto un giorno le ali.

Abbracci
Lu 17.01.2022, ore 09:30
Teatro Foce 
Durata 45’
Dai 4 agli 8 anni

drammaturgia e regia Angelo Facchetti
con Michele Beltrami, Paola Cannizzaro o Stefania Caldognetto e Massimo Politi
produzione Teatro del Telaio
in collaborazione con LAC edu, Rassegna Senza confini – Teatro Pan

Gli abbracci sono un posto perfetto in cui abitare.

Due Panda stanno mettendo su casa, ognuno la propria. Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. 
E poi? Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore? Come si può condividere il bene più prezioso? È necessario andare a una scuola speciale: una scuola d’abbracci. Perché con gli abbracci si possono esprimere tante cose: ci si fa coraggio, si festeggia una vittoria, la gioia di un incontro o la speranza di ritrovarsi quando si va via. E così i nostri due Panda imparano a manifestare le proprie emozioni, fino a condividere la più grande di tutte, quella che rende colorato il mondo e fa fiorire anche i bambù. 
Una riflessione sul potere comunicativo di un gesto semplice come l’abbraccio: nasciamo in un abbraccio, da un abbraccio, spesso ce ne andiamo cercando un abbraccio; l’abbraccio è ciò che più spesso desideriamo nei momenti di sconforto, quando rivediamo qualcuno dopo molto tempo, quando vogliamo esprimere una gioia incontenibile. È per eccellenza il gesto della condivisione, dell’unione, della tenerezza, del ritorno, della riconciliazione. Un gesto che i bambini cercano e sentono come naturale all'interno del loro orizzonte affettivo, ma che si deve imparare ad ogni nuovo incontro. Alla scoperta dell'affettività e di quanto sia difficile esprimerla. Si tratta di un ambito che può far sorridere, emozionare e far riflettere tutti, bambini e adulti. 

Capitani coraggiosi
Lu 21.02, ore 09:30 e ore 14:00
Teatro Foce
Durata 1h
Dai 6 ai 12 anni

dal romanzo Capitani coraggiosi di Rudyard Kipling  
di e regia Lorenzo Bassotto
con Lorenzo Bassotto e Roberto Maria Macchi
voce off Giovanni Zecchinato
una coproduzione BAM!BAM! Teatro e Fondazione Musicale Santa Cecilia - Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro
in collaborazione con LAC edu, Rassegna Senza confini – Teatro Pan

Spettacolo vincitore Premio Otello Sarzi 2016 – Festival Internazionale Teatro Ragazzi – nuove figure di Porto S. Elpidio La rosa d'oro – Premio del pubblico Festival Nazionale Teatro Ragazzi – Padova

Uno spettacolo semplice e raffinato che ci invita a riflettere sull’importanza di valori come l’amicizia e la solidarietà. Celebre opera di Kipling, Capitani coraggiosi è un vero e proprio romanzo di formazione di cui è protagonista Harvey, ragazzo spocchioso e viziato, figlio di un magnate dell’industria statunitense. Il destino vuole che Harvey cada in mare e venga salvato da un pescatore di merluzzi. Ben presto Harvey capisce di non avere alternative e, nonostante le difficoltà, si trasforma in un pescatore provetto. Harvey impara presto tutti i “trucchi del mestiere” e, tra varie avventure, tra cui la meravigliosa vista delle balene, cresce e acquisisce una consapevolezza tutta nuova di sé e del mondo. 
Su una drammaturgia ben calibrata, scambiandosi le parti tra narrazione e interpretazione, in una scenografia che all'occorrenza diventa porto, peschereccio, tolda in balia delle onde, i due interpreti riescono a ricreare le atmosfere presenti nella storia di Kipling, proponendo uno spettacolo che invita a riflettere sull'importanza dell’amicizia.

Oggi
Fuga a quattro mani per nonna e bambino

Lu 28.03.2022, ore 09:30
Teatro Foce
Durata: spettacolo in allestimento
Dai 6 anni

da una storia di Annalisa Arione
di e con Annalisa Arione e Dario de Falco
in collaborazione con Annalisa Cima
produzione Compagnia Arione de Falco
in collaborazione con LAC edu, Rassegna Senza confini – Teatro Pan


Spettacolo vincitore del Bando IN-BOX Verde 2021
in ex-aequo con Compagnia Marionettistica Di Filippo

OGGI Fuga a quattro mani per nonna e bambino racconta di un incontro tra generazioni lontane: Marco ha sette anni. Un giorno è così arrabbiato che scappa di casa. Lina i suoi sette anni li ha compiuti almeno dieci volte ma anche lei è scappata. Questa è l’avventurosa e rocambolesca fuga a quattro mani di un bimbo e di un’anziana signora che senza saperlo si stanno cercando. È la storia di due generazioni lontane che si prendono per mano in una notte di luna, iniziano a camminare insieme e a riempire la memoria d’amore e giochi, il presente di divertimento e il futuro di “sono qui per te”.

Oggi ci porta musicalmente, come denota anche il titolo, per mano in modo semplice e coinvolgente, davanti alla storia di due generazioni, lontane, che hanno il coraggio e la ventura di prendersi per mano, in una notte di luna, iniziando a camminare insieme. Annalisa Arione e Dario De Falco accompagnati nel viaggio dal congruo tappeto musicale di Enrico Messina, composto da un impasto di musiche al pianoforte che spaziano da composizioni di Gershwin ad altre dello stesso Messina, creano il loro spettacolo più maturo e significante, disegnando, semplicemente senza bisogno di altri orpelli, se non quelli semplici del teatro, sul palco due figure di estrema credibilità. Pochi gesti, spesso disegnati nell'aria, una narrazione di parole lievi e leggere, bastano, in questo modo, ai bambini per immergerli completamente in una storia tenera di amicizia che forse non potrà mai finire.” - Eolo/ Le recensioni di Segnali 2018

Acquaprofonda
Ma 12.04.2021, ore 9.30
LAC, Sala Teatro

musica Giovanni Sollima
libretto Giancarlo De Cataldo
regia Luis Ernesto Doñas
produzione AsLiCo
in coproduzione con Teatro dell'Opera di Roma
in collaborazione con LAC edu


Acquaprofonda è un'opera contemporanea per ragazzi e famiglie che ritrae in modo unico uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: l'inquinamento delle acque. Questo progetto rientra in Opera Domani, il format di opera lirica partecipativa ideato da AsLiCo a partire dall'importanza che le esperienze culturali hanno sui ragazzi durante i loro anni di sviluppo e dalla convinzione che un pubblico ben informato si traduca in cittadini ben informati.
Una spiaggia, un'umile casetta, un'imponente fabbrica: la quotidianità della vita della nostra paladina Serena, di suo padre, il Guardiano, e di Padron Bu, il proprietario della fabbrica, viene sconvolta dall'arrivo di una gigantesca creatura marina. Grazie all'aiuto del Vecchio Marinaio, Serena saprà convincere il padre ad agire correttamente, e aiuterà la balena a liberarsi dalla tanta plastica nella pancia, rimettendo a Padron Bu i rifiuti inquinanti della sua attività.