Antonio Catalano nasce a Potenza nel 1950. Dopo anni di presenza sulle scene italiane del teatro di ricerca con Maurizio Agostinetto, scenografo e grafico, Luciano Nattino, autore e regista, e Lorenza Zambon, attrice e autrice, fonda la compagnia teatrale Casa degli alfieri, organismo professionale di ricerca progettuale nel campo delle arti, con propria sede nell’omonima casa-teatro nel cuore del Monferrato.
Nel 1999 nasce il suo percorso d’arte interattivo Universi sensibili, con il debutto dell’installazione Armadi sensibili alla Biennale di Venezia.
Da allora, l’artista pratica l’abbandono di ogni idea tradizionale di spettacolo, perseguendo la ricerca di incontri artistici e festivi che coinvolgono visitatori di ogni età, in cui tende a provocare poesia, emozione e meraviglia. Nuove grandi installazioni e percorsi d’arte vengono creati in coproduzione e in collaborazione con importanti organismi nazionali e internazionali.
Oltre a creare in giro per l'Europa tanti universi sensibili, mondi immaginari fatti di poesia, di festa, di meraviglia, scrive, racconta e canta storie sonore e silenziose, che ha raccolto in diverse pubblicazioni e in due cd.
Nel 2013 ha inaugurato il nuovo spazio d’arte Magopovero, spazio espositivo, creativo, artistico nel quale ha esposti i percorsi poetici e le opere creati negli anni in tutto il mondo e dove ha realizzato numerosi eventi, laboratori e spettacoli. Catalano sta promuovendo in tutto il mondo il movimento poetico della Pedagogia Povera, con momenti formativi, laboratoriali, narrativi e spettacolistici.