Con la locuzione “Arti liberali” si definiscono quelle attività creative che richiedono un'applicazione intellettuale e la cui produzione, rigorosamente non materiale, è connotata da particolari valori di contenuto.

Esse, dunque, si contrappongono storicamente alle “arti meccaniche” che richiedono invece un'applicazione manuale – “meccanica” appunto - e il cui prodotto è un manufatto, di qualsiasi genere.

In un momento storico determinato da fattori non controllabili dall’Essere Umano, come spesso già accaduto nel corso della Storia, sembra necessario riflettere in profondità sul ruolo che debbano avere le Arti Liberali, in dialogo con le Arti Meccaniche, nel fronteggiare una realtà completamente nuova che ci interroga sulle modalità con le quali l’Essere Umano, fino a oggi, nel mondo contemporaneo ha interagito con il mondo esterno e il proprio mondo interiore. La ricerca di un nuovo modo di “stare al mondo” attraverso l’approfondimento delle arti liberali e della relazione con le arti meccaniche sembra essere la sfida dell’Uomo in questo tempo e nel prossimo futuro.

Il progetto, ideato da Carmelo Rifici, intende indagare questi temi attraverso una serie di incontri tematici con protagonisti di spicco della scena artistica, scientifica e filosofica, a confronto per creare un cortocircuito virtuoso e produttivo di nuove idee e ipotesi.

Gli incontri, organizzati con la collaborazione di Rosa Polacco (conduttrice del quotidiano radiofonico Tutta la città ne parla di Radio Rai Tre e curatrice del festival Libri Come presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma), hanno l’obiettivo di coinvolgere alcuni tra i più importanti pensatori, ricercatori, intellettuali nel campo delle Arti Liberali contemporanee.

Gli appuntamenti avranno cadenza mensile e una scenografia immaginata ad hoc, oltre alla possibilità di fruizione sia di presenza che in streaming sui canali del LAC.La pandemia mondiale ha reso l’organizzazione di questo tipo di progetti molto difficoltosa, soprattutto quando l’ambizione è quella di interloquire con tutto il pianeta. In ogni caso, la costruzione del palinsesto prevede già la partecipazione di protagonisti di livello mondiale.

Il progetto trova un collegamento con quattro spettacoli della stagione: Il Terzo Reich di Romeo Castellucci (05—06 dicembre) L’infinito tra parentesi (12—13 gennaio), di cui sono protagonisti i fratelli Maddalena e Giovanni Crippa diretti da Piero Maccarinelli; Se questo è un uomo (26—27 gennaio) da Primo Levi, uno spettacolo di e con Valter Malosti; Galileo (titolo provvisorio) nuovo lavoro di Carmelo Rifici, che debutterà al LAC il 23 febbraio.