Il LAC trasmette in diretta streaming dal Whitney Museum di New York Human Unreadable Act III, capitolo conclusivo del progetto di coreografia generativa del duo artistico Operator. Una performance multimediale che intreccia danza, arte e tecnologia, esplorando le complesse relazioni tra corpo umano e mondo digitale.
Quanto resta del corpo umano quando i suoi movimenti vengono tradotti in codice e assorbiti dai sistemi tecnologici? Da questo interrogativo nasce Human Unreadable, progetto ideato nel 2022 da Ania Catherine e Dejha Ti, fondatrici del duo artistico Operator, che giunge al suo compimento con Act III, performance multimediale presentata in prima mondiale al Whitney Museum di New York nell’ambito della mostra artport: A History of Internet Art.
Articolato in tre atti, il progetto intreccia coreografia, algoritmi e tecnologia blockchain, indagando le possibilità di traduzione del movimento umano in linguaggio digitale. Dopo una prima fase dedicata alla creazione di opere d’arte generativa e una seconda alla rivelazione delle sequenze coreografiche da cui hanno avuto origine, Act III riporta il movimento alla sua dimensione fisica: cento partiture coreografiche generate algoritmicamente prendono vita attraverso i corpi dei danzatori.
Tra danza, narrazione e immagini digitali, la performance riflette sulle tensioni tra corpo, ambizione e tecnologia, dando forma a un percorso di progressiva riscoperta dell’umano.
Nata dalla collaborazione tra LAC e Whitney Museum of American Art, la diretta streaming si configura essa stessa come un’opera d’arte audiovisiva, con una regia multicamera e un montaggio realizzato in tempo reale, dando vita a un’esperienza unica e irripetibile. Il livestream avverrà simultaneamente anche presso altre istituzioni culturali, come HEK (Basilea), Nxt Museum (Amsterdam), PHI (Montréal) e il Victoria and Albert Museum (Londra).
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Palco Sala Teatro
ideazione e regia
Operator
testo
Operator, Paul Bennun
musiche
RYAT
produzione creativa
Alex Darby
Host/Ghost/Guest
Andrew Smith
interpreti dei dialoghi
Aaron Applebey, Julia Campanelli, alyxåndra ciale
Siren/Ospite
Andrea Chiampo
restauratore
Maddoux LaRocque
danzatori
Kacie Boblitt, Timothy Brausch, Genna Carey, Jenna Davis, Shizu Higa, Cleo Craft-Holloway, Annalise Gehling, Vivake Khamsingsavath, Nelson Mejia, Mia Moraru, Lili Tewes, Noah Wang
scene
Operator, Leticia Leon
costumi
Don Aretino
disegno luci
Seth Bernstein
contenuti schermi
Operator
produzione dei contenuti video
Typical Organization, The Hybrid Studio
progetto grafico
Typical Organization
programmazione video
Zack Lobel
programmazione luci
Kelley Shih
produzione
The Hybrid Studio Choreographic
previsualization tool
Operator, sviluppato da Pariah Interactive
Human Unreadable Act III è una produzione commissionata dal Whitney Museum of American Art
Biografia – Operator
Ania Catherine (1990, Stati Uniti) e Dejha Ti (1985, Stati Uniti) formano il duo artistico Operator, la cui ricerca sviluppa un approccio critico e concettuale all’esperienza, esplorando le relazioni tra corpo, tecnologia e ambiente.
Unendo le competenze di Dejha Ti, artista multimediale ed esperta di interazione uomo-macchina, a quelle di Ania Catherine, coreografa e performer, il duo realizza opere interdisciplinari che superano i confini tra i diversi linguaggi artistici.
La loro indagine sui temi della privacy e delle tecnologie di estrazione dei dati prende avvio con l’installazione On View (2019), commissionata dallo SCAD Museum of Art, e prosegue con Privacy Collection, una serie di opere pubblicate nel tempo che esplorano le tensioni tra riservatezza e trasparenza nella tecnologia blockchain. Per il progetto Human Unreadable, Operator ha sviluppato un innovativo metodo di coreografia generativa registrata sulla blockchain.
Nel corso della loro carriera, Ania Catherine e Dejha Ti hanno ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui due Lumen Prize (2021 e 2023), l’HOFA x Phillips Digital Art Award, un ADC Gold Cube e una menzione d’onore allo S+T+ARTS Prize, oltre a essere state selezionate per MediaFutures, programma finanziato dalla Commissione europea.
Hanno inoltre partecipato in qualità di relatrici a conferenze e incontri presso prestigiose istituzioni internazionali, tra cui Christie’s Art+Tech Summit, Università di Cambridge, Art Basel, ZKM, Francisco Carolinum Museum, Bloomberg ART+TECHNOLOGY e MIT Open Doc Lab.