giovedì 10 dicembre

Teatro Foce
25.-

20:00

La musicista e performer Federica Rosellini porta in scena Ivan e i cani della drammaturga inglese Hattie Naylor, testo candidato all’Olivier Award nella categoria “Outstanding Achievement”. Un ‘a solo’ dolce e disperato, un canto d’anima intimo e personale, ma capace di raccontare l’infanzia di tutti noi.  

Mosca, anni Novanta. La Russia di Boris Eltsin è un Paese allo stremo, dove la povertà svuota le case e incrina i legami familiari. Ivan ha quattro anni e vive con una madre fragile e un uomo violento che, accecato dalla vodka, vorrebbe liberarsi di lui. Un giorno il bambino indossa il suo cappotto pesante, infila in tasca due pacchetti di patatine e scappa nel gelo della città. 
Comincia così un’odissea feroce e commovente, raccontata come una fiaba nera: tra strade ostili, fame e solitudine, Ivan trova rifugio in una muta di cani randagi che lo accoglie come uno di loro. In quella comunità improvvisata il bambino scopre una nuova possibilità di sopravvivenza, ma anche una forma inattesa di amore e appartenenza. 
Sola in scena con la sua strumentazione elettronica, Federica Rosellini trasforma il racconto in un’esperienza sonora e fisica. La voce registrata in russo di sua madre si intreccia a melodie, nenie e pulsazioni ritmiche, mentre corpo e parola disegnano una partitura emotiva intensa e visionaria.

di
Hattie Naylor  

traduzione
Monica Capuani  

performer, sound design e regia
Federica Rosellini 

voce registrata in russo
Laura Pasut Rosellini  

scene 
Paola Villani  

costumi
Simona D’Amico  

disegno luci
Simona Gallo  

aiuto regia
Elvira Berarducci  

produzione
Cardellino srl  

si ringrazia
Trac centro di residenza teatrale, Factory compagnia  

diritti di rappresentazione a cura
dell’Agenzia Danesi Tolnay  

direzione generale
Maria Laura Rondanini  

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