sabato 28 novembre

Teatrostudio
25.-

20:00

domenica 29 novembre

Teatrostudio
25.-

17:00
20:00

Dopo I’m not a hero, Kevin Blaser e Faustino Blanchut proseguono la loro ricerca sull’identità contemporanea, interrogando il rapporto tra libertà, responsabilità e fragilità emotiva. Partendo dal concetto di FOBO (Fear of Better Options, ovvero la paura di scegliere), i due artisti si addentrano nella tematica della scelta e nella difficoltà di definirsi in un mondo saturo di possibilità. 

Uno spettacolo di teatro fisico, performativo e ironico, in cui il corpo diventa luogo di instabilità e di scelta. 
In scena, rotelle che rendono ogni equilibrio instabile. Uno scooter elettrico per anziani disegna lo spazio, il rischio delle possibilità e il tempo che inesorabilmente avanza. 
Due corpi incerti, frenetici e svuotati, afferrano e rinunciano, trascinano e si lasciano trascinare alla ricerca di nuove forme di collaborazione, fiducia, presenza e relazione con il reale. 
FOBO – affermano Kevin Blaser e Faustino Blanchut – è un territorio di indagine sulla libertà contemporanea: la paura del rischio, la colpa dell’indecisione, e insieme la possibilità di trovare nuove prospettive nel dubbio. Forse, riconoscere il malessere è già un passo verso il benessere. […] Forse, in mezzo alla confusione globale, alle crisi ambientali, alle guerre e alla pressione dei social, possiamo ancora trovare un piccolo spazio per ascoltare l’intuito e dargli il giusto peso. Discernere ciò che è veramente nostro, e capire che stare bene non significa avere tutto sotto controllo, ma imparare a vivere con il dubbio, con la FOBO, e a costruire la propria identità fragile ma reale.”

di e con 
Faustino Blanchut e Kevin Blaser 

regia 
Antoine Zivelonghi 

scene e costumi 
Amelia Prazak 

disegno luci
Marzio Picchetti 

requisiti
Fabian Lüscher 

musica 
Cedric Blaser 

mentoring movimento
Natalia Vallebona  

produzione 
Fluctus 

in coproduzione con 
LAC Lugano Arte e Cultura nell’ambito del dispositivo Extra Time Plus 

in collaborazione con 
far° festival, Südpol Luzern  

con il sostegno di 
Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, Città di Lugano, Fondo culturale della Società Svizzera degli Autori (SSA), associazione professionale t. 

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