Dopo I’m not a hero, Kevin Blaser e Faustino Blanchut proseguono la loro ricerca sull’identità contemporanea, interrogando il rapporto tra libertà, responsabilità e fragilità emotiva. Partendo dal concetto di FOBO (Fear of Better Options, ovvero la paura di scegliere), i due artisti si addentrano nella tematica della scelta e nella difficoltà di definirsi in un mondo saturo di possibilità.
Uno spettacolo di teatro fisico, performativo e ironico, in cui il corpo diventa luogo di instabilità e di scelta.
In scena, rotelle che rendono ogni equilibrio instabile. Uno scooter elettrico per anziani disegna lo spazio, il rischio delle possibilità e il tempo che inesorabilmente avanza.
Due corpi incerti, frenetici e svuotati, afferrano e rinunciano, trascinano e si lasciano trascinare alla ricerca di nuove forme di collaborazione, fiducia, presenza e relazione con il reale.
“FOBO – affermano Kevin Blaser e Faustino Blanchut – è un territorio di indagine sulla libertà contemporanea: la paura del rischio, la colpa dell’indecisione, e insieme la possibilità di trovare nuove prospettive nel dubbio. Forse, riconoscere il malessere è già un passo verso il benessere. […] Forse, in mezzo alla confusione globale, alle crisi ambientali, alle guerre e alla pressione dei social, possiamo ancora trovare un piccolo spazio per ascoltare l’intuito e dargli il giusto peso. Discernere ciò che è veramente nostro, e capire che stare bene non significa avere tutto sotto controllo, ma imparare a vivere con il dubbio, con la FOBO, e a costruire la propria identità fragile ma reale.”