Il danzatore franco-svizzero Auguste de Boursetty e la performer, cantante e poetessa polacca Alex Freiheit firmano Heavy, baby, lavoro che indaga le oscurità dell’adolescenza. In un’atmosfera chiaroscurale, i corpi dei due interpreti attraversano frammenti di memoria, sensazioni contraddittorie, giochi assurdi e impulsi sospesi.
Tra danza, performance e musica dal vivo, le immagini si susseguono come visioni: talvolta ironiche, talvolta inquietanti, sempre percorse da corpi che traboccano e sfuggono ai confini.
Heavy, baby è una sorta di racconto smarrito, sospeso tra sogno e incubo. Due angeli caduti dal cielo si ritrovano in un music club abbandonato, tra echi del passato, risate incrinate e ricordi apparentemente innocenti. Poco a poco, i confini tra il tenero e il mostruoso si dissolvono, lasciando emergere le voci che continuano ad abitare le rovine dell’adolescenza.