venerdì 05 marzo

Teatrostudio
25.-

18:00

sabato 06 marzo

Teatrostudio
25.-

20:00

domenica 07 marzo

Teatrostudio
25.-

17:00

Dopo Partiturazero, l’artista interdisciplinare italo-svizzera Elena Boillat prosegue la sua ricerca sulla voce come materia porosa, presentando un nuovo atto performativo che esplora la chiamata come pratica di risveglio e ascolto collettivo. Al centro di Oracola vi è il potenziale della voce di radunare, mettere in relazione e generare forme temporanee di comunità. 

Il progetto nasce da una ricerca condotta in Kosovo in collaborazione con il Sekhmet Institute di Prishtina, organizzazione attiva nella difesa dei diritti umani e delle istanze LGBTQ+. Attraverso incontri in contesti sociali e religiosi, l’artista ha esplorato la voce come spazio di relazione, interrogandone i legami con la cura, il nutrimento, il genere e la risonanza. Al centro della ricerca si collocano l’adhan – il richiamo alla preghiera islamica tradizionalmente affidato alla figura maschile del muezzin – e la moschea, intesa come ventre sonoro e luogo di raccolta.  
A partire da questi elementi, Boillat sviluppa un dispositivo immersivo di trasformazione acustica che riconfigura la funzione liturgica dell’adhan: la chiamata perde la propria direzione verticale e prescrittiva per dispiegarsi in una dimensione circolare, vibrante e mutevole.  
Nel rispetto della struttura originaria a cui si ispira, Oracola si offre come un corpo fragile, plurale e permeabile, dove voce e ascolto vengono ripensati oltre le logiche binarie e normative, in un rito contemporaneo essenziale che non celebra un altrove, ma un presente condiviso. 

di e con
Elena Boillat  

collaborazione spazio sonoro 
Francesco Fonassi  

collaborazione spazio scenico 
Lisa Lurati 

consulenza drammaturgica
Piersandra Di Matteo  

orecchio esterno 
Mathias Steinauer 

sguardo esterno 
Laura Gaillard 

produzione 
R.A.R.A. – Risonanze Ascolti Ricerche Aperte 

in coproduzione
LAC Lugano Arte e Cultura, Sekhmet Institute Prishtina 

patrocinato e sostenuto da
Città di Lugano 

residenze artistiche 
NAOcrea – Ariella Vidach AiEP Milano, Spazio Inverso Tesserete, Spettro Brescia, Roxy Basel, LAC Lugano Arte e Cultura, Spazio Elle Locarno 

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