LAC

LAC Lugano Arte e Cultura è un centro culturale dalla forte vocazione internazionale, attento alla propria comunità, dove le vere protagoniste sono le arti sceniche, la musica e le arti visive.

Stagioni artistiche

Il LAC propone, di anno in anno, una ricca stagione con oltre 200 aperture di sipario. Il cartellone abbraccia una pluralità di generi, spaziando dal teatro di prosa e d’intrattenimento al musical, senza trascurare i linguaggi del contemporaneo e i grandi ensemble di danza; l’ampia programmazione musicale include concerti sinfonici, incursioni nella musica elettronica, jazz, world music e pop.
L’offerta complessiva del centro culturale è arricchita dai concerti dell’Orchestra della Svizzera italiana e dagli spettacoli della Compagnia Finzi Pasca, entrambe residenti al LAC, nonché dal FIT Festival Internazionale del Teatro e della scena contemporanea, con cui avviene un dialogo vivace e costante. La programmazione espositiva è curata dal Museo d’arte della Svizzera italiana, che collabora anche con la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, la cui sede è adiacente al LAC. 

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Partner artistico

Il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano) propone un ricco programma espositivo che attraversa la storia dell'arte, dai grandi maestri del Novecento fino alla contemporaneità. Grazie a un attento lavoro di ricerca, il museo dà visibilità ad artiste e artisti meno noti provenienti dal nord e dal sud delle Alpi e ospita importanti retrospettive dedicate a figure di spicco della storia dell’arte. Il MASI ha infatti presentato, negli anni, mostre su artisti come Pablo Picasso, René Magritte, Alexander Calder e Ferdinand Hodler. Tra le personali di artiste e artisti contemporanei si ricordano quelle dedicate, ad esempio, a Nicolas Party, Julian Charrière e Rita Ackermann.  

Il programma espositivo abbraccia diversi linguaggi e tecniche artistiche, dalla pittura alla scultura, fino alla videoarte. Negli ultimi anni un’attenzione particolare è stata riservata alla fotografia, sia storica sia contemporanea, con esposizioni che hanno incluso, tra le altre, quella di Luigi Ghirri e della Thomas Walther Collection del Museo MoMA di New York.  

L’offerta culturale è arricchita da attività di mediazione volte a rendere il museo accessibile a tutte e tutti, oltre a un fitto programma di eventi. La collezione del museo comprende oltre 14’000 opere e copre un ampio arco cronologico, dalla fine del Quattrocento ai giorni nostri. Essa raccoglie lavori legati al territorio svizzero e all’attività espositiva del museo ed è in costante crescita grazie a nuove acquisizioni e alla generosità di donatrici e donatori privati. Le opere della collezione vengono presentate a rotazione in allestimenti sempre nuovi e sono sottoposte a un’attenta conservazione, resa possibile anche dalla presenza di un laboratorio di restauro interno. 

Residenze artistiche

Nata nel 1935 come Orchestra della Radio Svizzera Italiana, l’Orchestra della Svizzera italiana (OSI) ha appena festeggiato il suo 90esimo anniversario, tra accoglienze entusiastiche di pubblico e critica nei maggiori teatri e sale di tutta Europa, dalla Sala dorata del Musikverein di Vienna alla Philharmonie di Berlino, dal Grosses Festspielhaus di Salisburgo alla Kölner Philharmonie di Colonia.

Dal 2022 Direttore ospite principale dell’OSI è Krzysztof Urbański, succeduto in questo ruolo a Vladimir Ashkenazy, mentre dal 2015 al 2025 Direttore principale è stato Markus Poschner.

Orchestra residente al LAC Lugano Arte e Cultura, l’OSI è protagonista a Lugano di tre stagioni principali: OSI al LAC, da autunno a primavera nella Sala Teatro del LAC; OSI in Auditorio nella sede storica dell’Orchestra, l’Auditorio Stelio Molo RSI a Lugano Besso (temporaneamente sostituita, durante i lavori all’edificio, dall’originale stagione OSI al Docks presso la Sala Docks Lugano di Pambio-Noranco), e OSI a Pentecoste, nel 2027 alla sua terza edizione, sulla scia del festival Presenza, con l’obiettivo di stabilire un appuntamento fisso con l’OSI in un finesettimana particolarmente interessante, anche per la presenza di un potenziale pubblico internazionale.
A tutto ciò si affianca l’innovativo formato be connected, con eventi e concerti particolari in tutta la Svizzera italiana per incuriosire e avvicinare nuovo pubblico all’insegna di sperimentazione, interdisciplinarità, coinvolgimento di ogni fascia d’età.  

La ricca programmazione concertistica vede l’Orchestra collaborare con numerosi direttori e solisti di fama internazionale, sia nella Svizzera italiana sia al di fuori dei confini regionali: tra tutti si ricordano Martha Argerich, con cui l’OSI gode di un rapporto privilegiato da oltre vent’anni, il direttore Charles Dutoit e la violoncellista Sol Gabetta, con cui si è sviluppata una collaborazione stabile che ha portato alla nascita del festival Presenza al LAC. In continuo sviluppo anche l’attività concertistica a Bellinzona e nel resto della Svizzera italiana, dove l’Orchestra è regolarmente presente in diversi appuntamenti annuali, soprattutto nell’ambito della mediazione culturale.  

Altrettanto intensa l’attività discografica, in collaborazione con la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI): dopo un primo, prestigioso premio internazionale ICMA nel 2018 per l’Integrale delle Sinfonie di Brahms su DVD (Sony Classical), l’OSI e Poschner ne hanno vinto un secondo nel 2025, per un CD dedicato a opere di Paul Hindemith e Alfred Schnittke (etichetta ECM New Series). Nell’originale e intrigante produzione discografica OSI rientrano anche una serie di CD dedicati alle opere inedite di Rossini, alle Sinfonie n. 5 e 6 di Čajkovskij, nonché un recente LP con il Manfred di Čajkovskij. 

Sono inoltre di rilievo le coproduzioni operistiche e di balletto con il LAC e con diversi partner internazionali. Straordinario, infine, l’impegno dell’OSI per i più giovani: circa 8’000 bambini seguono ogni anno i concerti-spettacolo ideati per loro a maggio. Nella formazione musicale dei giovani l’OSI si qualifica per una stretta collaborazione a più livelli con la Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana. Open air, cine-concerti e festival estivi – tra cui il Locarno Film Festival – completano la programmazione, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio.

www.osi.swiss

La Compagnia Finzi Pasca è stata fondata nel 2011 da Antonio Vergamini, Daniele Finzi Pasca, Hugo Gargiulo, Julie Hamelin Finzi e Maria Bonzanigo, riprendendo il lavoro sviluppato dal Teatro Sunil e da Inlevitas. 

La poetica peculiare della Compagnia Finzi Pasca ha preso forma dai concetti di Teatro della Carezza e di Gesto Invisibile. Sviluppati nel corso di oltre 40 anni di esperienza, questi concetti hanno consolidato un’estetica unica e un personalissimo stile di creazione e di produzione, nonché una filosofia di allenamento per l’attore, l’acrobata, il musicista, il danzatore e il tecnico: un modo di abitare lo spazio. 

Teatro, danza, acrobazia, circo, opera e documentari: tutto confluisce nella Compagnia Finzi Pasca. Con sede a Lugano (Svizzera), la Compagnia Finzi Pasca è tra le maggiori compagnie artistiche indipendenti al mondo. Nel corso della sua storia ha creato e prodotto più di 40 spettacoli. 

I suoi creativi hanno firmato anche 3 Cerimonie olimpiche; Torino 2006 e Sochi 2014, per i Giochi Olimpici e Paralimpici, 2 spettacoli per il Cirque du Soleil: Luzia nel 2016 e Corteo nel 2005, 9 opere di cui Aida e il Requiem di Verdi, entrate ufficialmente nel repertorio del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo; Carmen e Pagliacci al Teatro San Carlo di Napoli, L’Amour de loin per l’English National Opera di Londra, Einstein on the Beach e Maria de Buenos Aires al Grand Théâtre de Genève, Les Contes d’Hoffmann alla Staatsoper Hamburg e Zarqa al Yamama al King Fahad Cultural Centre di Riyad. 

Tra i grandi eventi ha prodotto nel 2017 Montréal Avudo (Canada) e nel 2019 Abrazos per la Feria Estatal de León (Messico). Inoltre, il suo nucleo creativo ha fatto parte della Fête des Vignerons 2019 a Vevey (Svizzera). Nel 2020 la Compagnia Finzi Pasca ha curato la parte artistica l’allestimento per l’inaugurazione del più grande organo della Russia, al Zaryadye Concert Hall di Mosca: un’installazione immersiva durante la quale 24 tra i migliori organisti al mondo si sono esibiti per 24 ore consecutive. Nel 2024 il team creativo della Compagnia ha curato il progetto The Sense Gallery, uno spazio multisensoriale con installazioni immersive presso il FoxTown di Mendrisio.

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