Scritto e interpretato da Tindaro Granata, Vorrei una voce è uno spettacolo in forma di monologo costruito attraverso le canzoni di Mina cantate in playback, fortemente ispirato dal lungo percorso teatrale che l’autore e attore siciliano ha realizzato al teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza, nell’ambito del progetto Il Teatro per Sognare. Il fulcro della drammaturgia è il sogno: perdere la capacità di sognare significa far morire una parte di sé. Vorrei una voce è dedicato a coloro i quali hanno perso la capacità di farlo.
Vorrei una voce
Tindaro Granata
© LAC Lugano Arte e Cultura – Foto Masiar Pasquali
1h15'
Prima assoluta
11.01.2024
LAC Lugano
Tournée
08.04.2027
Nuovo Teatro Faraggiana - Novara, Italia
10–11.03.2027
Teatro degli Impavidi - Sarzana (SP), Italia
06.03.2027
Teatro di Vimercate (MB), Italia
01–03.03.2027
Teatro Borsoni - Brescia, Italia
27–28.02.2027
Teatro Civico – Schio (VI), Italia
26.02.2027
Auditorium Comisso – Zero Branco (TV), Italia
25.02.2027
Teatro Rasi – Ravenna, Italia
09–14.02.2027
Teatro India / Teatro di Roma, Italia
30.01.2027
Teatro Garibaldi – Settimo Torinese (TO), Italia
13.01.2027
Teatro Dadà / ERT – Castelfranco E. (MO), Italia
07.11.2026
Teatro Nazionale della Toscana – Rifredi (FI), Italia
24.07.2026
Sciaranuova Festival - Sciaranuova (CT), Italia
02.07.2026
Urbino (PU), Italia
30.06.2026
DRIFest 2026 – Rutigliano (BA), Italia
08.05.2026
Teatro Manzoni di Monza, Italia
29.03.2026
Teatro Italia – Lonato del Garda (BS), Italia
28.03.2026
Teatro Santuccio – Varese, Italia
27.03.2026
Teatro Sociale – Como, Italia
26.03.2026
Teatro Modus di Verona, Italia
25.03.2026
FTS/Teatro Giotto – Borgo San Lorenzo (FI), Italia
22.03.2026
Spazio Kor – Asti, Italia
13–14.03.2026
Palco Off – Catania, Italia
12.03.2026
Spazio Franco – Palermo, Italia
08.03.2026
Teatro Ponchielli – Cremona, Italia
07.03.2026
Teatro Gonzaga di Novellara (RE), Italia
06.03.2026
Teatro di Bonate Sopra (BG), Italia
05.03.2026
Arteven / Teatro di Mirano (VE)
09.01.2026
Teatro Verdi – Pordenone, Italia
16.12.2025
TRAC Festival – La Spezia, Italia
15.12.2025
Auditorium Melotti – Rovereto (TN), Italia
05.07.2025
Aria Aperta Teatro Festival, Salvaterra (RE)
27.06.2025
Aria Aperta Teatro Festival, Casalgrande (RE)
26.06.2025
Inequilibrio Festival, Castello Pasquini Armunia
07.06.2025
AMAT, Teatro della Fortuna di Fano (PU)
28.05.2025
LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Foce di Lugano
08–09.05.2025
Cubo Teatro, Torino
28.04.2025
Casa Circondariale di Lecce
24.04.2025
Teatro Turroni, Sogliano al Rubicone (FC)
23.04.2025
Teatro di Chiari (BS)
17.04.2025
Spazio EffeBi 19, Felina (RE)
15–16.04.2025
Teatro di Rifredi, Firenze
11–13.04.2025
Casa del Contemporaneo di Assoli, Napoli
09.04.2025
Teatro dei Servi, Massa
08.04.2025
Festival Parole a Confine, Auditorium di Piovene Rocchette (VI)
07.12.2024
Teatro Valle dei Laghi, Vezzano (TN)
03.12.2024
Teatro Giuditta Pasta, Saronno (VA)
30.11.2024
Teatro di Ragazzola, Roccabianca (PR)
29.11.2024
Teatro di San Giovanni Lupatoto (VR)
28.11.2024
Teatro di Calcinato (BS)
24.11.2024
Teatro degli Animosi, Carrara
23.11.2024
Teatro Ferrari, Camposampiero (PD)
22.11.2024
Teatro Astra, Vicenza
12–14.11.2024
Sala Umberto, Roma
29.10.2024
Cocorico, Riccione
25.10.2024
Teatro dell'Arca, Carcere di Marassi, Genova
18.10.2024
Teatro Filodrammatici, Piacenza – L’Altro Festival
15–16.10.2024
Teatro Nazionale di Genova, Sala Mercato, Genova XX Edizione Festival Eccellenza al Femminile
12–13.10.2024
Teatro Biagi D'Antona, Castelmaggiore (BO)
21.08.2024
Ginesio Fest, San Ginesio
07.08.2024
Tindari Festival
19.06.2024
Teatro Sociale di Gualtieri, Gualtieri
18.06.2024
PratoEstate, Prato
17.06.2024
Teatri di Confine, Pistoia
16.06.2024
Narni Città Teatro, Narni
29.05.2024
Primavera dei Teatri, Castrovillari
21–26.05.2024
Teatro Elfo Puccini, Milano
18.01.2024
Teatro Marconi di Calcinato, (Brescia)
17.01.2024
Teatro delle Ali di Breno, (Brescia)
16.01.2024
Teatro Comunale Odeon di Lumezzane (Brescia)
Vorrei una voce
Tindaro Granata
© LAC Lugano Arte e Cultura – Foto Masiar Pasquali
1h15'
Prima assoluta
11.01.2024
LAC Lugano
Tournée
08.04.2027
Nuovo Teatro Faraggiana - Novara, Italia
10–11.03.2027
Teatro degli Impavidi - Sarzana (SP), Italia
06.03.2027
Teatro di Vimercate (MB), Italia
01–03.03.2027
Teatro Borsoni - Brescia, Italia
27–28.02.2027
Teatro Civico – Schio (VI), Italia
26.02.2027
Auditorium Comisso – Zero Branco (TV), Italia
25.02.2027
Teatro Rasi – Ravenna, Italia
09–14.02.2027
Teatro India / Teatro di Roma, Italia
30.01.2027
Teatro Garibaldi – Settimo Torinese (TO), Italia
13.01.2027
Teatro Dadà / ERT – Castelfranco E. (MO), Italia
07.11.2026
Teatro Nazionale della Toscana – Rifredi (FI), Italia
24.07.2026
Sciaranuova Festival - Sciaranuova (CT), Italia
02.07.2026
Urbino (PU), Italia
30.06.2026
DRIFest 2026 – Rutigliano (BA), Italia
08.05.2026
Teatro Manzoni di Monza, Italia
29.03.2026
Teatro Italia – Lonato del Garda (BS), Italia
28.03.2026
Teatro Santuccio – Varese, Italia
27.03.2026
Teatro Sociale – Como, Italia
26.03.2026
Teatro Modus di Verona, Italia
25.03.2026
FTS/Teatro Giotto – Borgo San Lorenzo (FI), Italia
22.03.2026
Spazio Kor – Asti, Italia
13–14.03.2026
Palco Off – Catania, Italia
12.03.2026
Spazio Franco – Palermo, Italia
08.03.2026
Teatro Ponchielli – Cremona, Italia
07.03.2026
Teatro Gonzaga di Novellara (RE), Italia
06.03.2026
Teatro di Bonate Sopra (BG), Italia
05.03.2026
Arteven / Teatro di Mirano (VE)
09.01.2026
Teatro Verdi – Pordenone, Italia
16.12.2025
TRAC Festival – La Spezia, Italia
15.12.2025
Auditorium Melotti – Rovereto (TN), Italia
05.07.2025
Aria Aperta Teatro Festival, Salvaterra (RE)
27.06.2025
Aria Aperta Teatro Festival, Casalgrande (RE)
26.06.2025
Inequilibrio Festival, Castello Pasquini Armunia
07.06.2025
AMAT, Teatro della Fortuna di Fano (PU)
28.05.2025
LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Foce di Lugano
08–09.05.2025
Cubo Teatro, Torino
28.04.2025
Casa Circondariale di Lecce
24.04.2025
Teatro Turroni, Sogliano al Rubicone (FC)
23.04.2025
Teatro di Chiari (BS)
17.04.2025
Spazio EffeBi 19, Felina (RE)
15–16.04.2025
Teatro di Rifredi, Firenze
11–13.04.2025
Casa del Contemporaneo di Assoli, Napoli
09.04.2025
Teatro dei Servi, Massa
08.04.2025
Festival Parole a Confine, Auditorium di Piovene Rocchette (VI)
07.12.2024
Teatro Valle dei Laghi, Vezzano (TN)
03.12.2024
Teatro Giuditta Pasta, Saronno (VA)
30.11.2024
Teatro di Ragazzola, Roccabianca (PR)
29.11.2024
Teatro di San Giovanni Lupatoto (VR)
28.11.2024
Teatro di Calcinato (BS)
24.11.2024
Teatro degli Animosi, Carrara
23.11.2024
Teatro Ferrari, Camposampiero (PD)
22.11.2024
Teatro Astra, Vicenza
12–14.11.2024
Sala Umberto, Roma
29.10.2024
Cocorico, Riccione
25.10.2024
Teatro dell'Arca, Carcere di Marassi, Genova
18.10.2024
Teatro Filodrammatici, Piacenza – L’Altro Festival
15–16.10.2024
Teatro Nazionale di Genova, Sala Mercato, Genova XX Edizione Festival Eccellenza al Femminile
12–13.10.2024
Teatro Biagi D'Antona, Castelmaggiore (BO)
21.08.2024
Ginesio Fest, San Ginesio
07.08.2024
Tindari Festival
19.06.2024
Teatro Sociale di Gualtieri, Gualtieri
18.06.2024
PratoEstate, Prato
17.06.2024
Teatri di Confine, Pistoia
16.06.2024
Narni Città Teatro, Narni
29.05.2024
Primavera dei Teatri, Castrovillari
21–26.05.2024
Teatro Elfo Puccini, Milano
18.01.2024
Teatro Marconi di Calcinato, (Brescia)
17.01.2024
Teatro delle Ali di Breno, (Brescia)
16.01.2024
Teatro Comunale Odeon di Lumezzane (Brescia)
“Ero un giovane uomo, lavoravo, avevo una casa, una macchina e soprattutto persone che mi amavano, ma avevo smesso di provare gioia per quello che facevo, non credevo più in me stesso e in niente – dichiara Granata. Non so come sia successo. Un giorno mi sono svegliato e non mi sono sentito più felice, né di fare il mio lavoro né di progettare qualsiasi altra cosa. Quando mi arrivò la telefonata di Daniela Ursino, direttore artistico del teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina, con la proposta di fare un progetto teatrale con le detenute ‘per farle rivivere, sognare ritrovando una femminilità perduta’, capii, dopo averle incontrate, che erano come me, o forse io ero come loro: non sognavamo più. Guardandole mi sono sentito recluso, da me stesso, imbruttito da me stesso, impoverito da me stesso. Avevo dissipato, inconsapevolmente, quel bene prezioso che dovrebbe possedere ogni essere umano: la libertà. Proposi così di fare quello che facevo da ragazzo quando ascoltavo le canzoni di Mina: interpretavo le mie storie fantastiche con la sua voce.
Con le detenute abbiamo messo in scena l’ultimo concerto live di Mina, tenutosi alla Bussola il 23 agosto 1978. L’idea era quella di entrare nei propri ricordi, in un proprio spazio, dove tutto sarebbe stato possibile, recuperando una femminilità annullata, la libertà di espressione della propria anima e del proprio corpo, in un luogo che, per forza di cose, tende quotidianamente ad annullare tutto questo. Ognuna di loro aveva a disposizione due canzoni di Mina e, attraverso il canto in playback, doveva trasmettere la forza e la potenza della propria storia per liberarsi da pensieri, angosce, fallimenti di una vita. Mi sono trovato, con loro, a cercare il senso di tutto quello che avevo fatto fino ad allora.
Non voglio e non posso portare in scena le mie ragazze del Piccolo Shakespeare di Messina, perché quello che abbiamo fatto dentro quel luogo di libertà che sta dentro un carcere è giusto che rimanga con loro e per loro. In Vorrei una voce in scena ci sono solo io, delle ragazze mi porto i loro occhi, i gesti, le loro lacrime e i sorrisi. Grazie a loro racconto storie di persone che dalla vita vogliono un riscatto importante: vogliono l’amore per la vita, quella spinta forte ed irruente che ti permette di riuscire a sopportare tutto, a fare tutto affinché si possa realizzare un sogno.”
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Vorrei una voce
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Vorrei una voce
Foto di scena
Partner di produzione
Ero un giovane uomo, lavoravo, avevo una casa, una macchina e soprattutto persone che mi amavano, ma avevo smesso di provare gioia per quello che facevo, non credevo più in me stesso e in niente. Non so come sia successo. Un giorno mi sono svegliato e non mi sono sentito più felice, né di fare il mio lavoro né di progettare qualsiasi altra cosa. Quando mi arrivò la telefonata di Daniela Ursino, direttore artistico del teatro da lei creato all’interno della Casa Circondariale di Messina, con la proposta di fare un progetto teatrale con le detenute <per farle rivivere, sognare ritrovando una femminilità perduta>, capii, dopo averle incontrate, che erano come me, o forse io ero come loro: non sognavamo più.
Guardandole mi sono sentito recluso, da me stesso, imbruttito da me stesso, impoverito da me stesso. Avevo dissipato, inconsapevolmente, quel bene prezioso che dovrebbe possedere ogni essere umano: la libertà.
A quel punto mi sono trovato catapultato, in un teatro vero, in un luogo molto particolare, con delle ragazze come me, proposi di fare quello che facevo da ragazzo quando ascoltavo le canzoni di Mina: interpretavo le mie storie fantastiche con la sua voce.
Con le detenute abbiamo messo in scena l’ultimo concerto live di Mina, tenutosi alla Bussola il 23 agosto 1978. L’idea era quella di entrare nei propri ricordi, in un proprio spazio, dove tutto sarebbe stato possibile. Passando prima, però, da qualcosa di molto profondo, per recuperare una femminilità annullata, la libertà di espressione della propria anima e del proprio corpo, in un luogo che, per forza di cose, tende quotidianamente ad annullare tutto questo.
Ognuna di loro aveva a disposizione due canzoni di Mina e, attraverso il canto in playback, doveva trasmettere la forza e la potenza della propria storia per liberarsi da pensieri, angosce, fallimenti di una vita.
Mi sono trovato, con loro, a cercare il senso di tutto quello che avevo fatto fino ad allora.
Non voglio e non posso portare in scena le mie ragazze del Piccolo Shakespeare di Messina, perché quello che abbiamo fatto dentro quel luogo di libertà che sta dentro un carcere è giusto che rimanga con loro e per loro.
In Vorrei una voce in scena ci sarò solo io, delle ragazze mi porterò i loro occhi, i loro gesti, gli abbracci lunghi e forti, le loro lacrime e i sorrisi. Grazie a loro racconterò storie di persone che dalla vita vogliono un riscatto importante: vogliono l’amore. Non l’amore idealizzato e romantico, ma l’amore per la vita, quella spinta forte, irruente, a volte violenta e apparentemente insensata che ti permette di riuscire a sopportare tutto, a fare tutto affinché si possa realizzare un sogno.
Entrerò e uscirò da ogni storia grazie alle canzoni di Mina cantate in playback, come a creare un concerto immaginario fatto di anime diverse, tutte con un’unica voce, quella di Mina. Così come facevo quando ero poco più che un bambino ed ero libero di immaginarmi il futuro e non avevo paura.
Nato a Tindari, nel 2002 intraprende il suo percorso teatrale con Massimo Ranieri. Dal 2007 inizia un felice sodalizio con Carmelo Rifici, lavorando per le produzioni più importanti del sistema teatrale italiano e svizzero. In veste di drammaturgo, regista e attore esordisce nel 2011 con Antropolaroid, spettacolo sulla storia della sua terra in cui interpreta tutti i personaggi del racconto e per il quale riceve diversi premi, tra cui il Premio ANCT Associazione Nazionale dei Critici di Teatro come miglior spettacolo d’innovazione. Nel 2013 mette in scena Invidiatemi come io ho invidiato voi, storia di un caso di abuso sessuale su minori ispirato a un fatto di cronaca, per il quale riceve il Premio Mariangela Melato come miglior attore emergente e altri premi tra cui il Premio Enriquez “Drammaturgia per l’impegno civile” e il Premio Internazionale “Orgoglio Siciliano nel mondo”. Nel 2016 debutta con Geppetto e Geppetto, lavoro con cui affronta – all’indomani dell’approvazione della legge Cirinnà – il tema della “stepchild adoption” che gli vale il Premio Ubu come miglior novità o progetto drammaturgico, il Premio Hystrio Twister 2017 come miglior spettacolo dell’anno e altri riconoscimenti. È diretto da diversi registi, tra cui Serena Sinigaglia, Andrea Chiodi, Leonardo Lidi. Scrive Dedalo e Icaro, in cui affronta il tema dell’autismo, e Farsi Silenzio, pellegrinaggio laico alla ricerca del sacro. È direttore artistico di Proxima Res, di Situazione Drammatica, format di Hystrio Festival e RomaEuropa Festival, e di Tindari Festival presso il Teatro Greco di Tindari. Scrive per la rivista online Rewriters. Nel 2023 vince nuovamente il Premio ANCT per il suo percorso artistico di attore e drammaturgo e in qualità di operatore culturale.
di e con
Tindaro Granata
con le canzoni di
Mina
ispirato dall’incontro con
le detenute-attrici del teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina nell’ambito del progetto Il Teatro per Sognare di D’aRteventi diretto da Daniela Ursino
disegno luci
Luigi Biondi
costumi
Aurora Damanti
regista assistente
Alessandro Bandini
amministratrice di compagnia e distribuzione
Paola Binetti
tecnica di compagnia
Roberta Faiolo
produzione
LAC Lugano Arte e Cultura
in collaborazione con
Proxima Res
partner di produzione
Gruppo Ospedaliero Moncucco - Clinica Moncucco e Clinica Santa Chiara