La pandemia ha rivoluzionato tutte le nostre vite e le nostre attività. Dopo un momento di pausa, durante il lockdown, ci siamo presi il tempo di riflettere e cercare nuove soluzioni per poter comunque proporre percorsi per le scuole che tengano conto delle nuove necessità di distanziamento e di protezione per i ragazzi e i loro familiari, senza però snaturare l’essenza della mediazione, che vive di un’esperienza in presenza.

Tutte le nostre attività in presenza tengono conto delle norme di protezione, che sono state approvate dal DECS. Per i docenti che preferiscono stare in classe, siamo disponibili a venire nelle
scuole, muniti di mascherine e di un kit per proporre attività creative ad hoc, atelier legati alle esposizioni, approfondimenti, progetti dedicati alle arti visive, al teatro, alla musica, alla letteratura.

Anche le attività al museo saranno “ibride”: non potendo far condividere i nostri materiali ai ragazzi, lavorando in atelier, si potranno svolgere percorsi guidati alle esposizioni, seguite da attività direttamente in classe, con i nostri mediatori.