Jacopo Gassmann torna a collaborare con il LAC portando in scena The Body of an American, nato dall’incontro tra il drammaturgo statunitense Dan O’Brien e Paul Watson, fotoreporter canadese autore della celebre immagine del corpo del soldato americano William David Cleveland trascinato per le strade di Mogadiscio nel 1993.
In che modo il dolore, una volta divenuto immagine, continua a vivere oltre l’istante in cui è stato visto e a lavorare dentro di noi? È ancora possibile, oggi, uno sguardo non anestetizzato?
Il testo intenso e provocatorio di Dan O’Brien prende avvio da un momento storico in cui una singola, brutale fotografia ha contribuito a cambiare il corso degli eventi globali.
Attraversando tempi e luoghi diversi, dal Ruanda all’Afghanistan fino all’Artico canadese, lo spettacolo si sviluppa come un racconto ampio e stratificato, affidato a una scrittura teatrale potente. Al centro, le conseguenze etiche e personali dello scatto di Paul Watson, ma anche il rapporto complesso tra sconvolgimenti politici e vissuto del trauma in un’epoca satura di immagini e informazioni.
In quest’opera pluripremiata, O’Brien individua un punto di svolta della storia recente e, al tempo stesso, illumina questioni profondamente intime, che risuonano con forza nel nostro presente.