Il progetto artistico LA MARIA porta al LAC Maybe a Concert, un concerto performativo ideato da Raissa Avilés, cantante, performer e autrice svizzera di origini messicane, che mette in discussione i confini tra musica e scena. Elettronica, jazz e pop danno forma a uno spazio ibrido, dove identità, linguaggi e generi si intrecciano.
Con Maybe a Concert, il progetto LA MARIA supera il formato tradizionale del concerto, combinando musica e azione scenica in una struttura aperta. In scena, figure riconoscibili e stranianti – una musicista mariachi sui tacchi a spillo, un cowboy scintillante – abitano un immaginario che mescola tradizione popolare messicana, varietà, western e cultura pop.
Nella regia di Raúl Vargas Torres, i diversi livelli della performance non si sovrappongono ma irrompono l’uno nell’altro, rimescolando gerarchie e linguaggi. Le musiche, in gran parte originali (Raissa Avilés e Balázs Várnai), attraversano ambiti diversi – dal folk all’indie, con elementi jazz e suggestioni barocche – e trovano unità negli arrangiamenti di Alix Logiaco.
Al centro del lavoro è la voce di Raissa Avilés, intesa come pratica che mette in relazione corpo, identità e spazio scenico. Il risultato è una forma ibrida che, tra ironia e tensione, interroga le possibilità di autonomia artistica e personale all’interno di sistemi segnati da compromessi e contraddizioni.