giovedì 22 aprile

Teatrostudio
25.-

18:00
20:00

Cuna – parola arcaica per “culla” – è una performance immersiva di danza contemporanea e musica dal vivo, firmata e interpretata dal danzatore cieco Giuseppe Comunielo. In scena un universo di sensazioni che prendono forma dal buio.  

Un ritorno a quando il mondo era un’onda di suoni e vibrazioni. Lo spettatore è invitato ad entrare in una dimensione onirica: gesti e movimenti lasciano emergere un immaginario effimero. Si può scegliere la prossimità o la distanza, il proprio modo di essere coinvolti. La danza, il suono dell’arpa, il profumo, la luce soffusa, il tempo sospeso, la seduta: tutto si dispone come un paesaggio accogliente. 
Cuna è un’esperienza sensoriale in cui è lecito abbandonarsi, dove lo spazio pubblico si fa rifugio, pausa, fiducia. Qui, il cullare si vive. E il respiro, pian piano, diventa comune.  

ideazione e interprete 
Giuseppe Comuniello  

musica dal vivo 
Marilia Caso 

design platea 
Hubstract – Made for art  

costumi 
Laura Pennisi 

luci 
Marco Santambrogio 

profumo 
Alice Rita Giugni  

consulenza drammaturgica
Matteo Maffesanti, Emanuel Rosenberg, Emilia Martinelli 

consulenza accessibilità 
Elia Zeno Covolan 

consulenza accessibilità pubblico cieco e ipovedente 
Giuseppe Comuniello, Camilla Guarino 

consulenza accessibilità pubblico sordo 
Diana Anselmo 

produzione 
Teatro Danzabile e Fuori Contesto  

con il sostegno di 
Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, Percento culturale Migros, Fondazione Giovan Battista Baroni, Ernst Göhner Stiftung, Città di Lugano, Versiliadanza, PLIM Creazioni, Factory compagnia transadriatica – TRAC Centro di Residenza Teatrale, Centro Nazionale di produzione della danza Cango Firenze 

 

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