Un’esperienza immersiva che unisce arte visiva, musica improvvisata, performance, sound e light design. Concepito da Lisa Lurati e Giordano Rush, Wanderer è uno spazio abitabile effimero, che accoglie l’incontro intimo tra l’opera e il pubblico.
Wanderer è un'esortazione a divenire errante, figura atemporale libera, che rifiuta il centro unico e l'identità fissa, che attraversa e si fa attraversare dalla pluralità del mondo, che trasforma senza dominare, che accoglie l'imprevedibile come forza creatrice. Non è colui che si muove ma colui che abita il movimento. Errare non è perdersi ma allinearsi a un'orientazione sacra, a un proprio axis mundi.
L'opera apre uno spazio dove l’incontro intimo tra il pubblico e i musicisti/performer invita al suo centro il manifestarsi del genius loci, forza ignota fecondatrice di immaginari.
Wanderer è un super-organismo poetico, che sviluppa la propria drammaturgia attraverso la presenza dei corpi che lo abitano. Un microcosmo fatto di strumenti, immagini e gesti, che si intrecciano e diventano trame del tessuto di un tappeto volante. Un viaggio che sospende le distanze e le temporalità, attraverso un arcipelago di spazi possibili.