Durata
1h20’
È previsto l’utilizzo della macchina del fumo
Orari d’apertura: Ma/Me/Ve 11:00–18:00 Gio 11:00–20:00 Sa/Do 10:00–18:00 Lu Chiuso
Orari d’apertura: Ma/Me/Ve 11:00–18:00 Gio 11:00–20:00 Sa/Do 10:00–18:00 Lu Chiuso
14–15.11
Sala Teatro
Sala Teatro
Past event
22 ottobre 2024
20:30
23 ottobre 2024
20:30
24 ottobre 2024
20:30
25 ottobre 2024
20:30
26 ottobre 2024
16:00
20:30
27 ottobre 2024
16:00
20:30
12 giugno 2025
20:30
Eventi simili
15.09.2026
20:00
Sala Teatro
08.10.2026
10:00
Teatro Foce
08.10.2026
20:30
Palco Sala Teatro
09.10.2026
20:30
Teatro Foce
10.10.2026
20:30
Palco Sala Teatro
19–21.10
Sala Teatro
21/22.10
Teatrostudio
24/25.10
Sala Teatro
27.10.2026
20:00
Sala Teatro
07/08.11
Palco Sala Teatro
Sala Teatro
Past event
22 ottobre 2024
20:30
23 ottobre 2024
20:30
24 ottobre 2024
20:30
25 ottobre 2024
20:30
26 ottobre 2024
16:00
20:30
27 ottobre 2024
16:00
20:30
12 giugno 2025
20:30
Eventi simili
15.09.2026
20:00
Sala Teatro
08.10.2026
10:00
Teatro Foce
08.10.2026
20:30
Palco Sala Teatro
09.10.2026
20:30
Teatro Foce
10.10.2026
20:30
Palco Sala Teatro
19–21.10
Sala Teatro
21/22.10
Teatrostudio
24/25.10
Sala Teatro
27.10.2026
20:00
Sala Teatro
07/08.11
Palco Sala Teatro
Durata
1h20’
È previsto l’utilizzo della macchina del fumo
Fedele al linguaggio dei sogni che restituisce immagini evanescenti, allusioni e miraggi, la nuova produzione della Compagnia Finzi Pasca è uno spettacolo che conduce lo spettatore in un universo rarefatto e surreale. La sua narrazione, apparentemente frammentata ma profondamente allusiva, si sviluppa in un gioco caleidoscopico che intreccia diversi piani di significato, rievocando un iperbolico “grammelot”.
“Titizé”, ovvero “tu sei”: una parola emblematica e piena di ritmo, che con la sua evocativa sonorità richiama l’attenzione sul potere del verbo “essere” sottolineando l’universalità di un’esperienza immaginata per coinvolgere intimamente un pubblico eterogeneo e di ogni età.
Lo spettacolo fonde tradizione e innovazione in un affascinante connubio tra clowneria, il linguaggio del corpo e dell’acrobazia – che permette di alludere, creare metafore, amplificare emozioni – e l’utilizzo di innovative macchine sceniche, dando vita a un teatro dello stupore e della leggerezza, senza dover ricorrere alla parola.
Con un cast di dieci talentuosi interpreti, tra cui acrobati, attori e musicisti, Titizé – A Venetian Dream invita a immergersi nell’essenza di Venezia, dove il passato e il presente si mescolano in un unico affascinante racconto e le storie, sparse come conchiglie sulla spiaggia, ognuna con la sua bellezza e il suo mistero, si ricompongono in un prezioso mosaico.
Creazione
autore, regista e lighting designer
Daniele Finzi Pasca
musica, orchestrazione e sound design
Maria Bonzanigo
scenografia e attrezzeria
Hugo Gargiulo
produttore
Antonio Vergamini
costumi
Giovanna Buzzi
scenografo associato
Matteo Verlicchi
direttore tecnico e assistente lighting designer
Pietro Maspero
fonico e assistente sound design
Alessandro Napoli
project manager
Patrizia Capellari
consulente dell’autore
Melissa Vettore
comunicazione, fotografia e visual design
Viviana Cangialosi
assistente costumista
Lisa Rufini
Artisti
Gian Mattia Baldan
Andrea Cerrato
Francesco Lanciotti
Léa Kral
Luca Morrocchi
Gloria Ninamor
Caterina Pio
Rolando Tarquini
Micol Veglia
Leo Zappitelli
rigger e artista
Alessandro Facciolo
sostituta
Juana Gargiulo
Produzione
Marco Finzi
Francesca Comin
Gea Pavan
Marc-André Goyer
amministrazione
Katia Lamacchia
comunicazione
Federica Zampatti
consulente tecnico
Tommaso Balsamo
maschere di animali
Jorge Añon
fonici
Simone Lunadei
Alessandro Fedrizzi
operatori luci
Luca Mariotti
Adriano Pisi
attrezzista
Matteo Corvi
realizzazione costumi
Sartoria Slowcostume
sarti
Eleonora Ghetti
Massimo Poli
stagista
Giovanni Lena
Tecnici in tour
direttore tecnico
Pietro Maspero
fonico
Alessandro Napoli
operatore luci
Luca Mariotti
rigger
Gerardo Gouveia
Giorgio Inserra
Per il Teatro Stabile del Veneto
presidente
Giampiero Beltotto
direttore generale
Claudia Marcolin
direttore artistico
Filippo Dini
direttore Accademia Teatrale Carlo Goldoni
Carlo Mangolini
segreteria di presidenza e direzione
Sara Perletti
Eleonora Ponzio
area produzione e programmazione
Silvia Zampieron
Ilaria Campese
Anna Rita Deperini
Denisa Fiorin
Alberto Nonnato
Lauretta Salvagnin
area marketing e comunicazione
Andrea Grandese
Sofia Conventi
Gaia Del Gobbo
Alessia Fasolo
Alessia Pigozzo
Francesca Rosafio
Diletta Rostellato
Marco Scarpa
area Teatro Goldoni
Jacqueline Gallo
area tecnica
Gianluca Casaroli, responsabile di palcoscenico
Fabrizio Morelli, custode
Gianfranco Tranquillini, elettricista
Massimo Vergerio, macchinista
area amministrazione e risorse umane
Paola Mezzaro
Nicoletta Carlin
Simonetta Lorenzon
Natascia Mulato
Paola Pasotto
Roberta Sedocco
Luigi Vannucci
con il contributo di
Alessandra Morgagni
Barbara Ruiz
Daniele Testi
Lorenzo Toso
Fabio Munerotto, fonico
Etsuko Nonaka, sarta
le musiche sono state eseguite da
Orchestra di Padova e del Veneto
Pasquale Corrado, direttore
Coro Città di Piazzola sul Brenta
Paolo Piana, maestro del coro
altre musiche di
Maria Bonzanigo, tratte dal film Oro Verde di Mohammed Soudani, prodotto da Amka Film, co-prodotto da RSI – televisione svizzera
Oro Verde - è la vita! e Oro Verde - tango di Monica
registrate da Mauro Fiero Studio Canaa – Losone, Svizzera
interpretate da
Walter Zagato, violino
Duilio Galfetti, viola/mandolino
Luigi Puxeddu, violoncello
Francesco Martignon, violoncello
Ferdinando Romano, contrabasso
Luca Calabrese, tromba
Mirko Roccato, sax tenore e sax soprano, clarinetto
Beppe Caruso, trombone
Dario Milan, batteria
Gabriele Pezzoli, pianoforte
Sara Calvanelli, fisarmonica
creatori attrezzi acrobatici
stella, Hugo Gargiulo e Daniel Cyr
roue cyr, Daniel Cyr
sistema di volo, Jean-Claude Blaser
carré, Mariève Hémond
Una produzione
Compagnia Finzi Pasca
Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
in partnership con
Gli Ipocriti Melina Balsamo
La Compagnia è sostenuta da:
Grand Hotel Villa Castagnola, Fidinam, Cornèrcard, Caffè Chicco d’Oro, Città di Lugano, Cantone Ticino, Pro Helvetia, Fondazione Lugano per il Polo Culturale, Ernst Göhner Stiftung, Fondazione Pica Alfieri, AIL SA, Casale, Associazione Amici della Compagnia Finzi Pasca
La clowneria che pratichiamo è da sempre intimamente legata alla tradizione e porta con sé echi del linguaggio della Commedia dell’Arte. Veniamo da un teatro dello stupore e della semplicità che, negli anni, abbiamo contaminato utilizzando macchine sceniche sempre più affascinanti, inventando un’estetica visiva che ci è propria. [...]
La drammaturgia dei nostri spettacoli spesso sembra frammentata e allusiva, forse perché facciamo sempre riferimento all’architettura del linguaggio onirico che usa con parsimonia le parole ma ci interroga con immagini contraddittorie, allusioni e miraggi.
Ci saranno i riflessi nell’acqua, la diafanità delle sfocature quando le nuvole scendono basse basse, ci sarà il gioco mitico del mascherarsi che ci rimanda al velarsi per svelarsi e per poi ancora rivelarsi: i tre movimenti magici che i maghi e gli sciamani conoscono e si tramandano. Ci sarà la notte e la sua follia, le cialtronate dei buffoni, oggetti che leviteranno, acrobati che voleranno, pioggia surreale e un continuo ricreare equilibri impossibili. Ci saranno i personaggi della tradizione che in un gioco caleidoscopico saranno moltiplicati, sdoppiati, smontati e ricostruiti.
Uno spettacolo nel quale, come sempre, inseguiremo la leggerezza mantenendo un continuo dialogo fatto di empatia con il pubblico.
Metteremo in scena il mondo dei Guitti, che questa volta si presenteranno come abili prestidigitatori. Ci sarà Venezia con il suo splendore, le sue atmosfere, la sua poesia e i misteri che la abitano.