Torna in scena Antropolaroid, originale e innovativo monologo in cui Tindaro Granata, attraverso l’antica tecnica del “cunto” siciliano, racconta la storia della propria famiglia affrontando temi come il senso della giustizia, la solidarietà, la lotta per l’amore e la ricerca della libertà. Uno spettacolo di cupa bellezza, capace di fondere ricerca antropologica e istantanea fotografica.
Ripercorrendo e romanzando gli episodi più salienti della propria storia familiare – dai primi del Novecento fino ai giorni nostri –, l’autore e attore italiano rielabora in chiave originalissima il teatro dei ‘Cunti’ della Sicilia: il meccanismo del racconto viene sostituito dalla messa in scena dei dialoghi tra i personaggi, che parlano tra di loro dando vita alla storia.
Solo in scena, Granata attraversa decenni, generazioni e destini, dando corpo a uomini e donne di ogni età: figure familiari, una terra – la Sicilia – e il desiderio di partire, raggiungere Roma, diventare attore, fare cinema. Tra giochi, balli, lavoro, relazioni e paure, costruisce un universo popolato da molti personaggi, restando sempre solo sul palco: uno e moltissimi insieme.
Per la sua originalità e per la portata innovativa sulla scena teatrale italiana, Antropolaroid ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio della giuria popolare della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli”, il Premio ANCT dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro nel 2011 e il Premio Fersen come “Attore Creativo” nel 2012.