mercoledì 21 ottobre

Teatrostudio
25.-

20:00

giovedì 22 ottobre

Teatrostudio
25.-

20:00

Il giovane attore, drammaturgo e presentatore belga Johannes Wirix-Speetjens è protagonista di Classical Queers, monologo in cui si cala nei panni di iconici artisti queer come Freddie Mercury, Pëtr Il’ič Čajkovskij ed Ethel Smyth, mettendo in dialogo i suoi “predecessori” con la propria biografia.  

Per molte persone queer, l’arte è stata un rifugio, un luogo in cui poter essere se stesse in un mondo che non sempre le accettava.  
Wirix-Speetjens dà vita a queste storie spesso rimaste nell’ombra, mostrando come l’identità queer si sia riflessa nell’arte nel corso dei secoli. Allo stesso tempo, intreccia le vite e le musiche di artisti LGBTQ+ con il proprio percorso di ricerca identitaria nel XXI secolo. 
Lo spettacolo getta una nuova luce sulla storia della musica e dimostra come essa continui a ispirare la ricerca di amore e identità. Molte di queste storie si celano nelle musiche che ancora oggi ammiriamo, ascoltiamo e cantiamo. 

testo, ideazione e interpretazione 
Johannes Wirix-Speetjens 

drammaturgia 
Selm Wenselaers 

traduzione in italiano
Emiliano Manzillo 

musica 
Abel Baeck 

scene 
Gilles Pollak, Jasper Hardy (stagista)  

costumi
Tine Deseure 

coaching alla scrittura e regia finale 
Lisa Verbelen 

coaching vocale 
Judith Okon, Pieter De Praetere 

tecnica 
Sil Borremans 

produzione 
Trappelend Talent, Het Laatste Bedrijf, Arenberg 

con il sostegno di 
De Vlaamse Overheid, VRT & Stad Antwerpen 

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