Durata
1h50’
24 spettatori alla volta
Dai
9 anni
Orari d’apertura: Ma/Me/Ve 11:00–18:00 Gio 11:00–20:00 Sa/Do 10:00–18:00 Lu Chiuso
Orari d’apertura: Ma/Me/Ve 11:00–18:00 Gio 11:00–20:00 Sa/Do 10:00–18:00 Lu Chiuso
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Durata
1h50’
24 spettatori alla volta
Dai
9 anni
Dopo il successo ottenuto la scorsa stagione, torna The game di Trickster-p, lavoro che indaga il rapporto tra performance, gioco e società chiedendosi quali potenzialità possano rivelarsi dalla creazione di un dispositivo performativo che metta al centro questi stessi aspetti.
A lungo percepito come banale e privo di significato, il gioco ha faticato ad ottenere la medesima statura culturale delle forme d’arte “legittime” e solo in tempi recenti è diventato oggetto di seri dibattiti tra filosofi, sociologi e antropologi, che ne rivalutano il valore e le ricadute anche in termini artistici.
A partire da queste riflessioni, Trickster-p crea uno spazio privilegiato in cui spettatrici e spettatori possano “giocare” le dinamiche della complessità e, allo stesso tempo, costruire strumenti collettivi di possibile cambiamento.
Il campo di gioco con il quale siamo invitati a interagire attraverso The game è la stessa società contemporanea e, in particolare, la sua relazione con le strutture organizzative e le dinamiche economiche sulle quali essa si fonda.
Quanto possiamo partecipare al gioco del sistema nel quale siamo immersi o quanto siamo invece giocati a nostra volta? Qual è il margine di intervento e di cambiamento che abbiamo attraverso le nostre scelte?
Proprio come gli spettacoli teatrali convenzionali ci consentono di sperimentare vite che non abbiamo vissuto, il gioco ci permette di sperimentare forme di azione inedite e inaspettate.
The game è un progetto partecipativo e intergenerazionale che non si limita a sostenere posizioni sociali e culturali esistenti, ma apre uno spazio di possibilità in cui sconvolgerle e modificarle, mostrando come giocare significhi (anche) mettere in discussione le proprie visioni e le proprie prospettive.
creazione
Trickster-p
concetto e realizzazione
Cristina Galbiati
Ilija Luginbühl
collaborazione artistica
Maria Da Silva
Yves Regenass
collaborazione al game design
Pietro Polsinelli
spazio sonoro originale
Zeno Gabaglio
grafica, video e consulenza all’allestimento
Studio CCRZ
produzione
Trickster-p, LAC Lugano Arte e Cultura
in coproduzione con
Theater Chur
Theater Casino Zug
Theater Stadelhofen Zürich
ROXY Birsfelden
TAK Theater Liechtenstein
Triennale Milano Teatro
in collaborazione con
Casa degli Artisti Milano
con il sostegno di
Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, DECS Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, Città di Lugano, Comune di Novazzano, SWISSLOS/Kulturförderung Kanton Graubünden, Amt für Kultur Kanton Zug, Stadt Zug, Ernst Göhner Stiftung, Migros Kulturprozent, Landis & Gyr Stiftung, GKB BEITRAGSFONDS, Boner Stiftung für Kunst und Kultur, Stiftung Dr. Valentin Malamoud, Fondazione Agnese e Agostino Maletti, Stiftung Casty-Buchmann – Chur/Masans, Fondazione Winterhalter