Durata
2h30’
In
portoghese
con sopratitoli in
italiano e inglese
Orari d’apertura: Ma/Me/Ve 11:00–18:00 Gio 11:00–20:00 Sa/Do 10:00–18:00 Lu Chiuso
Orari d’apertura: Ma/Me/Ve 11:00–18:00 Gio 11:00–20:00 Sa/Do 10:00–18:00 Lu Chiuso
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Durata
2h30’
In
portoghese
con sopratitoli in
italiano e inglese
Premio Ubu 2023 come miglior spettacolo straniero, Catarina e a beleza de matar fascistas del grande regista portoghese Tiago Rodrigues, già direttore del Teatro Nacional D. Maria II di Lisbona e ora alla guida del prestigioso Festival d’Avignon, s’ispira a una vicenda storica divenuta simbolo del movimento di resistenza contro il regime dittatoriale di Salazar.
Una famiglia è da sempre impegnata ad ammazzare fascisti. È una tradizione per tutti i membri da più di 70 anni. Oggi si sono riuniti in una casa di campagna vicino a Baleizão, un villaggio nel sud del Portogallo. La più giovane, Catarina, sta per uccidere il suo primo fascista, rapito proprio per questo scopo. È un giorno di celebrazioni, di bellezza e di morte. Tuttavia, Catarina si scopre incapace di ucciderlo e si rifiuta di farlo. Scoppia una lite familiare e sorgono molte domande: che cos’è un fascista? È lecito usare la violenza per costruire un mondo migliore? Si possono violare le regole della democrazia con la scusa di difenderla?
Attraverso il paradosso, Rodrigues costruisce uno spettacolo coinvolgente che interroga – e destabilizza – lo spettatore, sollevando un dilemma etico che riverbera nell’Europa contemporanea e arriva al cuore delle guerre che ci affliggono.
testo e regia
Tiago Rodrigues
con
Isabel Abreu
Romeu Costa
António Fonseca
Beatriz Maia
Marco Mendonça
António Parra
Carolina Passos Sousa
João Vicente
collaborazione artistica
Magda Bizarro
scene
F. Ribeiro
costumi
José António Tenente
luci
Nuno Meira
disegno sonoro e musiche originali
Pedro Costa
direzione del coro e arrangiamenti vocali
João Henriques
voci registrate
Cláudio de Castro
Nadezhda Bocharova
Paula Mora
Pedro Moldão
coreografia
Sofia Dias
Vítor Roriz
maestro d’armi
David Chan Cordeiro
traduzioni
Thomas Resendes (francese)
Daniel Hahn (inglese)
Vincenzo Arsillo (italiano)
Igor Metzeltin (tedesco)
sopratitoli
Patrícia Pimentel
produzione esecutiva
Festival d’Avignon
produzione
Teatro Nacional D. Maria II (Lisbona)
in coproduzione con
Wiener Festwochen, Emilia Romagna Teatro Fondazione (Modena), Théâtre de la Cité – CDN Toulouse Occitanie & Théâtre Garonne Scène européenne Toulouse, Festival d’Automne à Paris & Théâtre des Bouffes du Nord, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Comédie de Caen, Théâtre de Liège, Maison de la Culture d'Amiens, BIT Teatergarasjen (Bergen), Le Trident – Scène nationale de Cherbourg-en-Cotentin, Teatre Lliure (Barcelona), Centro Cultural Vila Flor (Guimarães), O Espaço do Tempo (Montemor-o-Novo)
con il sostegno di
Almeida Garrett Wines, Cano Amarelo, Culturgest
si ringrazia
Mariana Gomes, Rui Pina Coelho, Margarida Bak Gordon, Rita Mendes e l’équipe del Teatro Nacional D. Maria II
un ringraziamento anche a
Sara Barros Leitão, Pedro Gil e Rui M. Silva che, anche se non sono più sulla scena con noi, restano sempre Catarina
lo spettacolo include brani di
Hania Rani (Biesy e Now, Run), Joanna Brouk (The Nymph Rising, Calling the Sailor), Laurel Halo (Rome Theme III e Hyphae), Rosalía (De Plata)