venerdì 07 aprile

Teatro Foce
da 12.- a 25.- CHF

Short Skin è un utopistico catalogo sull’energia incontrollabile e meravigliosa della giovinezza, sulla paura di dover rinunciare un giorno ad essa e sul terrore che tutto possa al contempo rimanere sempre così.

Sono tra noi. E noi prima o poi siamo stati come loro. Lo sguardo affettuoso da entomologi dell’animo si posa su quell’età̀ che tutti prima o poi attraversiamo e che abita mondi e regole così diversi che nessun giudizio avrebbe senso, l’adolescenza. In scena una selezione pop e alta di segnali e segni che possano essere rappresentativi di quella fase tanto unica e preziosa della formazione dell’individuo. E, forse, non può esserci momento più propizio per tentare di definire i connotati degli adolescenti: oggi l’adolescente è infatti abbastanza fermo, gli piace essere osservato e studiato. Corpi che cambiano, capelli che non vogliono essere addomesticati, appetiti insaziabili di ogni genere, attrazione, bisogni, identità, linguaggio, musica, spazi, rifiuti, rinunce, perdite, smarrimenti e… gli “altri”, coloro che pensano di dominare ancora questo pianeta.  E alla fine essere capaci di sorridere, soffrire e per un solo attimo, amare come loro.

progetto e regia
Massimiliano Cividati

con
Camilla Pistorello
Marco Rizzo
Libero Stelluti
Camilla Violante Scheller
Adalgisa Vavassori
Matteo Vitanza

assistente alla regia
Raffaella Bonivento

collaborazione alle coreografie
Olimpia Fortuni

produzione
Aia Taumastica

con il sostegno di
Residenza Teatrale Torre dell’Acquedotto