Evento passato

01 dicembre 2022

Palco Sala Teatro
da 12.- a 25.- CHF

20:30

Nove scienziate del Centro comune di ricerca (JRC) di Ispra, servizio scientifico interno della Commissione europea che fornisce un supporto al processo decisionale dell’UE, sono le protagoniste di un inedito esperimento teatrale scientifico.

In questo momento complesso della nostra storia europea, abbiamo toccato con mano la complessità del rapporto tra scienza e politica. Ora c’è la necessità di trovare un nuovo modo di gestire tutta la potenza conoscitiva che la scienza offre alla politica.
Cosa accade, allora, se linguaggio politico e scientifico si incontrano nel campo rituale del teatro attraverso dei corpi femminili che, per una volta, non siano capri espiatori - tutta la tradizione teatrale occidentale ci ha consegnato corpi femminili da sacrificare in nome di un nuovo ordine sociale, a partire da Antigone e Ifigenia - ma corpi pensanti, agenti, scrittori di un nuovo “logos”?
Partendo da queste sfumature e problemi, Feeling Science tenta di capire come metterli in gioco in un modo nuovo, facendo dialogare teatro e scienza, per permettere ad una nuova techne di palesarsi.
Una techne che usi razionale e irrazionale, conscio e inconscio, linguaggio scientifico ed emotivo in una nuova, possibile, combinazione.

da un desiderio di
Sandra Coecke
Naouma Kourti

creazione collettiva e interpretazione
Joanna Bartnicka
Alba Bernini
Isabella Cerutti
Sandra Coecke
Rosanna Di Gioia
Agnes Hegedus
Matina Halkia
Naouma Kourti
Nicole Ostlaender

concetto di
Angela Dematté
Simona Gonella

drammaturgia
Angela Dematté

regia
Simona Gonella
Andrea Chiodi

contributi scientifici alla drammaturgia
Adriaan Eeckels
Caterina Benincasa

contributi teatrali-scientifici alla drammaturgia
Matina Halkia

assistente alla regia
Franca Maria De Monti

assistente alla drammaturgia
Gianluca Madaschi

scene
Studio Cromo

costumi
Ilaria Ariemme

luci
Marco Grisa

regia video
Fabio Bilardo
musiche
Ferdinando Baroffio

produzione
JRC SciArt project

in collaborazione con
Associazione Lighea per la rassegna Parola di donna di Varese

Pensato e promosso da LAC edu, progetto del settore di mediazione culturale del LAC, La luce dell’ombra è un focus trasversale, un percorso declinato tra prosa, musica, danza, letture, arti visive, incontri, filmati, conferenze e laboratori, che sviluppa un affondo nel rapporto tra arti sceniche e scienza, tra teatro e politica.
Tredici appuntamenti ci invitano a guardare dove non si vede, a cercare la luce nei risvolti più nascosti, facendoci ispirare da qualcosa o qualcuno che ce la sveli.