mercoledì 03 maggio

Palco Sala Teatro
da 12.- a 25.- CHF

20:30

Il doppio, la dualità come differenza, l’opposto che dà origine al mistero: questo lavoro parla e dà forma soprattutto all’incontro tra i corpi dei due interpreti, Francesco Mastrocinque, attore con disabilità, e il danzatore Filippo Porro.

Il progetto presenta anche la “prima volta” di una collaborazione tra due nuclei artistici differenti, che si incontrano nel solco tra arte e diversità, portando reciprocamente la propria esperienza e poetica della scena che, pur nella lontananza del segno, si alimenta e sviluppa attraverso la medesima sensibilità e passione.
Un ossimoro in danza, un tentativo di svelare, tra sapiente ignoranza e disarmonica bellezza, il doppio viso della sfinge: due corpi diversi che cercano sulla scena l'origine della possibilità di esistere, una dirompente vitalità e un candore disarmante, attraverso l'astrazione della realtà che diventa visione. Due corpi uguali che si riconoscono e non smettono l’abbraccio, il mandala, la cellula che li lega; due esseri primi, primati, ai loro primi passi. Tra evoluzione e involuzione, scelgono l’inesistente “voluzione”: uno stare vicini senza l’andare, senza il destino forzoso del crescere e del diminuire.
Un percorso di gesti, sguardi; piccole, grandi tenerezze; beffardi e spietati tradimenti. Sempre in un precario equilibrio: funamboli, sospesi tra vita e morte, tra ascesi e caduta. Nel mezzo: le loro forme, colte nella fragilità dell’inestinguibile enigma della sospensione.

di
Michele Abbondanza
Antonella Bertoni
Maurizio Lupinelli

con
Francesco Mastrocinque
Filippo Porro

disegno luci e direzione tecnica
Andrea Gentili

elaborazioni musicali
Orlando Cainelli

produzione
Compagnia Abbondanza/Bertoni, Armunia/Festival Inequilibrio, Nerval Teatro