martedì 13 dicembre

Sala Teatro
da 15.- a 49.- CHF

20:30

mercoledì 14 dicembre

Sala Teatro
da 15.- a 49.- CHF

20:30

Un inedito viaggio teatrale grazie al quale Gioele Dix, ispirandosi a personaggi e atmosfere buzzatiane, parla (anche) di sé, dei suoi gusti, delle sue inquietudini, delle sue comiche insofferenze con l’ironia e il gusto del paradosso che lo contraddistinguono, condividendo il palcoscenico con Valentina Cardinali, giovane attrice talentuosa ed eclettica.

Sotto il palazzo in cui abita un grande scrittore, piove dall’alto nel cuore della notte una pallottola di carta. Che cosa conterrà? Appunti senza importanza o versi indimenticabili da salvare? Da questo affascinante spunto, tratto da un racconto di Dino Buzzati, prende il via il nuovo spettacolo scritto e interpretato da Gioele Dix, autore eclettico e attore di geniale forza.
Ambientato in una sorta di laboratorio letterario, a metà fra una tipografia e un magazzino della memoria, lo spettacolo attinge dal ricchissimo forziere di racconti del grande scrittore bellunese – tra cui le celebri raccolte Sessanta racconti, Il colombre e In quel preciso momento – e compone un mosaico di personaggi e vicende umane dove ognuno di noi può ritrovare tracce di sé.
Scrittore, giornalista e pittore, Dino Buzzati è stato un talento multiforme, ma soprattutto un fine scrutatore d’anime. La sua scrittura, realistica e fantastica allo stesso tempo, corre sempre fulminea al punto, pur non trascurando l’eterna sospensione che caratterizza le nostre esistenze; grazie al suo talento narrativo, paure, sogni e fantasie assumono forma poetica.

Ho cominciato a leggere i racconti di Dino Buzzati all’età di dodici anni. Sono diventati parte del mio immaginario. La sua voce assomiglia spesso alla mia. Lo considero l’inventore di racconti perfetti, che non solo ti avvincono – perché vuoi sapere come vanno a finire – ma ti lasciano sempre un segno dentro, ineffabile però familiare.
– Gioele Dix

drammaturgia e regia
Gioele Dix

con
Gioele Dix
Valentina Cardinali

scene
Angelo Lodi

musiche
Savino Cesario

arrangiamenti
Savino Cesario
Silvano Belfiore

costumi
Marina Malavasi
Gentucca Bini

disegno luci
Carlo Signorini

audio
Beppe Pelliciari - Mordente

assistente alla regia
Beatrice Cazzaro

produzione
Centro Teatrale Bresciano

in collaborazione con
Giovit