Evento passato

27 febbraio 2023

Hall

18:00

Giovanni Ortoleva regista de La dodicesima notte (o quello che volete), in scena al LAC dal 27 febbraio al 1° marzo, incontra il pubblico prima dello spettacolo

Giovanni Ortoleva firma la regia di La dodicesima notte (o quello che volete), allestimento che completa il Focus La nuova regia. Dopo i lavori di Catherine Bertoni de Laet, Fabio Condemi e Emanuele Aldrovandi, Ortoleva, menzione speciale come regista 'under 30' alla Biennale Teatro di Venezia nel 2018, firma le regia e l'adattamento della commedia shakespeariana. Lunedi 27 febbraio, in occasione della prima assoluta, Ortoleva incontra il pubblico insieme a Federico Bellini, autore della traduzione. Modera l'incontro Claudia Cannella, direttrice di Hystrio, trimestrale di teatro e spettacolo. Introduce la conversazione Carmelo Rifici, direttore artistico del LAC.

Nasce a Firenze nel 1991. Dopo aver conseguito una laurea in Psicologia cognitiva all’Università di Trento, si diploma in Regia teatrale presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano nel 2017. L’anno successivo riceve la menzione speciale dalla Biennale di Venezia all’interno del concorso “Registi under 30”, ed è invitato due volte a presentarvi i suoi lavori. Nel 2019 vi debutta con Saul da André Gide, scritto insieme a Riccardo Favaro, e nel 2020 con I rifiuti, la città e la morte di R. W. Fassbinder, prodotti dal Teatro della Tosse di Genova. Nel 2021 firma la regia de La tragica storia del dottor Faust, liberamente tratto da Christopher Marlowe; con questo spettacolo, prodotto dal Teatro della Tosse, chiude la propria trilogia sui personaggi che si sono ribellati a Dio, iniziata con Saul. Nello stesso anno debutta al cinema come autore e regista: il suo cortometraggio Autoritratto con arma viene selezionato dal Torino Film Festival e riceve il Premio Ermanno Olmi. Nel 2022 inizia un nuovo percorso teatrale sull’amore romantico, volto a metterne in discussione e ribaltarne la visione canonica, con Lancillotto e Ginevra, scritto insieme a Riccardo Favaro e prodotto dal Teatro Metastasio di Prato. È regista residente al Teatro della Tosse per il triennio 2021-2024. Del suo lavoro il New York Times ha scritto che “dimostra una promessa e un’immaginazione degni di nota”.

Nasce a Forlì nel 1976.
Dal 2017 al 2020 è drammaturgo e assistente alla Direzione Artistica della Biennale di Venezia Teatro.Dal 2002 collabora con Antonio Latella in qualità di drammaturgo per i seguenti spettacoli: Querelle, I TrionfiLa cena de le ceneriStudio su MedeaMoby DickNon Essere – Hamlet’s portraits, La metamorfosi e altri raccontiDon Chisciotte, Mamma Mafia. È drammaturgo al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, per la stagione 2010/2011 dove scrive come autore Caro George (regia di Latella), Prometeo (regia di Pierpaolo Sepe), Il Velo (regia di Tommaso Tuzzoli) e Tutto ciò che è grande è nella tempesta (regia di Andrea De Rosa). Nel 2011 scrive (insieme a Linda Dalisi e Antonio Latella) la drammaturgia di Francamente me ne infischio e nel 2012 Studio sul Simposio di Platone per la regia di Andrea De Rosa. Nel 2013 cura, insieme a Latella e per la sua regia, la drammaturgia di A. H. e Die Wohlgesinnten (Le Benevole). Nel 2015, sempre insieme a Latella, cura la drammaturgia di Ti regalo la mia morte, Veronika, produzione ERT.
Nel 2016 è tutor per la drammaturgia per il progetto Santa Estasi, regia di Latella. Negli ultimi anni cura la drammaturgia di Caligula Oedipus per il Theater Basel, e di Pinocchio (insieme a Latella e Linda Dalisi), Piccolo Teatro di Milano, sempre per la regia di Latella. Nel 2019 scrive insieme a Latella Die drei Musketiere per il Theater Basel e Eine goettliche Komoedie, Dante/Pasolini per il Residenztheater di Monaco, spettacolo selezionato per l’edizione 2020 del Theatertreffen del Berliner Festspiele. Ha all’attivo varie esperienza nel settore della formazione ed è giurato del premio Hystrio per la drammaturgia.

Claudia Cannella (Milano, 1966), presidente di Hystrio-Associazione per la Diffusione della Cultura teatrale, si è laureata in Lettere Moderne all’Università di Pavia (1990) e ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia del Teatro all’Università di Firenze (1999). È giornalista pubblicista dal 1992.
Dal 1998, dirige la rivista Hystrio-Trimestrale di Teatro e Spettacolo dove ha cominciato a lavorare nel 1990 come redattrice e organizzatrice del Premio Hystrio. Dal 1999 è direttrice artistica del Premio Hystrio.
È collaboratrice fissa, per quanto riguarda il teatro di prosa, del Corriere delle Sera (dal 2000) e del suo inserto Vivimilano (dal 1995). Sempre in ambito teatrale, ha collaborato anche con Pass MilanoRidottoRicordi OggiIl Castello di ElsinoreDrammaturgiaIl PatalogoTeatri delle DiversitàBianco e Nero.
A Milano, ha collaborato e collabora anche con la Scuola Paolo Grassi (Festival Laboratorio Internazionale della Giovane Regia/Milano-San Pietroburgo, 2011; Finestra sulla drammaturgia tedesca, 2013 e 2014), con il Teatro Franco Parenti (curatela del Festival Tfaddall, 2013), con l’Università Statale/Scienze della Musica e dello Spettacolo e con il Comune/Assessorato Cultura entrando a far parte, nel 2016, della Commissione di valutazione del sistema delle convenzioni teatrali del Comune di Milano.
È stata moderatrice degli incontri con gli artisti e docente di critica teatrale alla Biennale Teatro di Venezia diretta da Antonio Latella (2017-2020).
Dal 2022 è consulente artistica per il Teatro Verdi di Pordenone. 
Ha fatto o fa parte delle giurie di alcuni premi teatrali (Premio Hystrio, Premio Ubu, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro, Premio Scenario, Premio Forever Young/La Corte Ospitale, Premio Nuova Scena/Trento, Premio Veretium, Premio Ugo Betti, Premio Kantor, Premio My Dream).
Ha ricevuto il Premio al Merito per la Giovane Critica 1996, attribuito dal Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti/Associazione Nazionale Critici di Teatro, e i Premi “Diego Fabbri” e “Franco Sacchetti” per Il Teatro del Cielo. Cinquant’anni di storia dell’Istituto del Dramma Popolare di San Miniato (a cura di Ugo Ronfani, Milano, Lupetti, 1996).
Dal 2016 è vicepresidente della Associazione Nazionale Critici di Teatro (Anct).
È fra i docenti dei Seminari di Hystrio.

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