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La voce di Primo Levi è la voce che più di ogni altra ha saputo far parlare Auschwitz: la voce che da oltre settant’anni, con Se questo è un uomo, racconta ai lettori di tutto il mondo la verità sullo sterminio nazista. Nel centenario della nascita di Levi nel 2019, il direttore di Emilia Romagna Teatro Fondazione (ERT) Valter Malosti ha firmato la regia e l’interpretazione di Se questo è un uomo portando per la prima volta in scena direttamente la voce di questa irripetibile opera prima, che è il libro di avventure più atroce e più bello del ventesimo secolo. Una voce che, nella sua nudità, sa restituire la babele del campo – i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte. La condensazione scenica del testo è stata curata da Domenico Scarpa e dallo stesso Malosti.

La voce è quella del testimone - protagonista, ma i suoi registri sono molti. La voce di Se questo è un uomo contiene in realtà una moltitudine di registri espressivi, narrativi, percettivi e di pensiero. Questi registri, questi fotogrammi del pensiero nel suo divenire sono la vera azione del testo. La scena è di Margherita Palli, che ha immaginato un cortocircuito visivo tra la memoria del lager e le «nostre tiepide case». Le luci sono di Cesare Accetta, i costumi di Gianluca Sbicca, i video di Luca Brinchi e Daniele Spanò. In scena con Malosti i performer Antonio Bertusi e Camilla Sandri. Il progetto sonoro, curato da Gup Alcaro, è fondamentale in questa riscrittura scenica. Se questo è un uomo è infatti un’opera acustica. A fare da contrappunto di pura e perfetta forma i tre madrigali originali creati da Carlo Boccadoro a partire dalle poesie che Levi scrive nel 1945-46, immediatamente dopo il ritorno dal campo di annientamento. Fondamentali nel comporre la drammaturgia visiva il disegno luminoso di Cesare Accetta e i contributi video di Luca Brinchi e Daniele Spanò.

dall’opera di
Primo Levi (pubblicata da Giulio Einaudi editore)

condensazione scenica a cura di
Domenico Scarpa
Valter Malosti

uno spettacolo di e con
Valter Malosti

scene
Margherita Palli

luci
Cesare Accetta

costumi
Gianluca Sbicca

progetto sonoro
Gup Alcaro

tre madrigali (dall’opera poetica di Primo Levi)
Carlo Boccadoro

video
Luca Brinchi
Daniele Spanò

cura del movimento
Alessio Maria Romano

assistente alla regia e suggeritrice
Noemi Grasso

in scena
Valter Malosti

e
Noemi Apuzzo
Giacomo Zandonà

produzione
ERT/ Teatro Nazionale, TPE - Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, Teatro di Roma - Teatro Nazionale