lunedì 07 marzo

Palco Sala Teatro
da CHF 12.- a CHF 49.-

martedì 08 marzo

Palco Sala Teatro
da CHF 12.- a CHF 49.-

mercoledì 09 marzo

Palco Sala Teatro
da CHF 12.- a CHF 49.-

  • Mascherina obbligatoria
    (> 12 anni)
  • Tracciabilità garantita

Carmelo Rifici firma adattamento e regia de Le relazioni pericolose, tratto dal celebre romanzo di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos ambientato in una Francia alle soglie della Rivoluzione. Al centro della storia le avventure erotico-violente della Marchesa de Merteuil e del Visconte di Valmont ai danni di vittime innocenti, donne cadute nel linguaggio manipolatorio e carnale dei due nobili immorali.

Durante quest’estate strana e sospesa, dove le notizie di una nuova variante del Covid si mescolavano senza sosta agli incendi, i disastri ambientali e alle migliaia di afgani terrorizzati dalla repentina partenza dell’Occidente, le atmosfere di de Laclos mi sono tornate alla mente. Rilette sotto la luce rivelatrice di un intellettuale tedesco del calibro di Heiner Müller, ho risentito quel linguaggio ancora oggi necessario, forte e dirompente. Lo spettacolo che ne uscirà vuole essere un tentativo di risposta all’emergenza umana e culturale in cui siamo ripiombati. 
- Carmelo Rifici

ispirato da
Ernst Bloch
Elias Cannetti
Carl von Clausewitz
Fédor Dostoïevski
Mircea Eliade
René Girard
Hugo von Hofmannsthal
Jonh Keats
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos
Blaise Pascal
Pier Paolo Pasolini
Donatien-Alphonse-François de Sade
Teresa d’Avila
Stefan Zweig
Simone Weil
e dal Cantico dei Cantici

drammaturgia
Carmelo Rifici
Livia Rossi 

ricerca
Ugo Fiore
Livia Rossi

regia
Carmelo Rifici

con (in ordine alfabetico)
Flavio Capuzzo Dolcetta
Federica Furlani
Elena Ghiaurov
Monica Piseddu
Edoardo Ribatto
Livia Rossi 

musiche
Federica Furlani  

disegno luci
Giulia Pastore 

progetto fonico
Brian Burgan 

drammaturgia del corpo
Alessandro Sciarroni 

assistenti alla regia
Ugo Fiore
Simon Waldvogel 

costumi
Margherita Platé 

produzione
LAC Lugano Arte e Cultura

Si ringrazia il Naturhistorisches Museum Bern, eine Institution der Burgergemeinde per il gentile prestito dell’esemplare di lupo impagliat