sabato 09 ottobre

Palco Sala Teatro
da CHF 12.- a CHF 25.-

domenica 10 ottobre

Palco Sala Teatro
da CHF 12.- a CHF 25.-

  • Certificato COVID
    (> 16 anni)
  • Mascherina obbligatoria
    (> 12 anni)
  • Distanziamento garantito
    (posto libero tra prenotazioni)
  • Tracciabilità garantita

Romeo Castellucci, regista visionario e cofondatore della Socìetas di Cesena, presenta un  lavoro dove prevale l’azione rispetto al pensiero, il quale non sembra avere alcuna importanza qui; il pensiero abdica al suo ruolo di causa che genera azioni, e pure a quello di giudice delle azioni appena compiute. Tutti sanno esattamente cosa fare.

Protagonisti assoluti dello spettacolo, un folto gruppo di uomini anonimi – chiamati dalla strada – che, dopo aver firmato un protocollo a cui promettono di attenersi fedelmente, vengono guidati da un auricolare senza fili, ricevendo comandi individuali ai quali devono obbedire in tempo reale. A pochi minuti dall’inizio dello spettacolo a ciascuno di loro è consegnata una

divisa da poliziotto e un auricolare; ciascuna azione – semplice, complessa o contraddittoria che sia – è compiuta nel tempo determinato dall’ordine.

Lo spettacolo è un vero e proprio esperimento antropologico, una riflessione sulla legge, sulla violenza, sul funzionamento della polizia come sorta di confraternita, di clan.

Il costume degli “attori” è quello delle uniformi della polizia di qualche decennio fa (con rimandi espliciti alla comicità del cinema muto), a indicare simbolicamente la comune forza che governa tutto e tutti e, allo stesso tempo, a stagliare l’irriducibile risposta individuale che si dà alla sorte, quando  questa si presenti in termini obbliganti. In gioco c’è l’acquisizione immediata di una parte “da recitare”: azioni da compiere anche quando non sono comprensibili le intenzioni. Alle presenze pseudo-attoriali è chiesto di incarnare una qualità scenica che vive nell’istantaneità di compimento dell’azione che taglia fuori ogni psicologia meditata per far spazio alla verità dell’esperienza, perché ciò che conta è l’immediata incorporazione della risposta e non l’improvvisazione smaliziata di chi conosce il mestiere.

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concezione e regia
Romeo Castellucci

musica
Scott Gibbons

dramaturg
Piersandra Di Matteo

motti
Claudia Castellucci

con gli agenti
Valer Dellakeza, Luca Nava, Sergio Scarlatella

e con
uomini dalla strada

assistente alla regia
Filippo Ferraresi

sculture di scena e automazioni
Plastikart studio

realizzazione costumi
Grazia Bagnaresi

produzione
Socìetas

in coproduzione con
LAC Lugano Arte e Cultura, Kunsten Festival des Arts Brussels, Printemps des Comédiens Montpellier 2021, Maillon Théâtre de Strasbourg - Scène Européenne, Temporada Alta 2021, Manège-Maubeuge Scène nationale, Le Phénix Scène nationale Pôle européen de création Valenciennes, MC93 Maison de la Culture de Seine-Saint-Denis, Ruhrfestspiele Recklinghausen, ERT Emilia Romagna Teatro Italy, Holland Festival Amsterdam, V-A-C Fondazione, Triennale Milano Teatro, National Taichung Theater – Taiwan