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Le vite di Roger Federer e Zlatan Ibrahimovic raccontate da Emanuele Atturo e Daniele Manusia, caporedattore e direttore della rivista sportiva L'Ultimo Uomo, in dialogo con i giornalisti de ‘laRegione’ Roberto Scarcella e Beppe Donadio

In Roger Federer è esistito davvero, Emanuele Atturo indaga il mistero della presenza sacrale di Federer su un campo da tennis. Dai primi anni difficili e stranamente indisciplinati, a quelli del suo dominio incontrastato, per poi arrivare alle rivalità infinite, prima con Rafael Nadal e poi con Novak Djoković, che col loro confronto di stili hanno fatto brillare ancora più intensamente l'unicità del tennis di Federer.

[...] Abbiamo interpretato spesso il suo rifiuto a ritirarsi come egoismo, il capriccio di un re che non vuole abbandonare un trono che in fondo non gli appartiene più, ma dovremmo provare a vederlo da una prospettiva ribaltata. Apprezzare, cioè, la generosità di un re che non ha avuto paura di sporcarsi, di mostrare la propria debolezza, di portare la lotta contro il tempo fino a un punto estremo, fino a trasformarla in una strana forma di danza [...]


Dal canto suo, Daniele Manusia in Zlatan Ibrahimovic, una cosa irripetibile dipinge un ritratto a tutto tondo di un campione irripetibile che ha sconfitto anche il tempo riuscendo a compiere un'impresa che pareva impossibile: adattare la realtà al suo talento e alla sua fantasia. Ma anche lui si è adattato agli anni che passavano, mostrandosi via via più disponibile verso i compagni e offrendo un esempio di professionalità e concentrazione, dentro e fuori dal campo. Sempre con uno stile che è solo suo, è arrivato a quarant'anni e chissà... la sua storia non è ancora finita.

[...] Il posto di Zlatan è quello delle cose mai viste. Ecco, se il Pallone d’Oro fosse un po’ come il Nobel per la Letteratura, e ogni tanto venisse assegnato anche a grandi calciatori non pienamente riconosciuti, come premio alla carriera, al corpo delle loro opere tutte insieme, allora una motivazione valida per assegnarlo a Ibrahimović potrebbe suonare così: Perché ha fatto cose che nessun altro farà mai più con un pallone su un campo da calcio [...]

Autore romano che vive e lavora nella capitale. Ha conseguito la laurea triennale in Letteratura comparata all’università Sapienza di Roma per poi spostarsi a Bologna per laurearsi in Semiotica nel 2014. Fin da subito si occupa di cultura pop, sport e sottoculture collaborando con varie riviste culturali, tra le quali Nuovi ArgomentiILAtlas MagazineRolling Stone ItaliaDude Mag minima&moralia. Ha co-fondato il blog di approfondimento sportivo Crampi Sportivi ed è capo-redattore dell’Ultimo Uomo. È anche tra i podcaster fondatori del network di Fenomeno, dove è tra i conduttori di Riserva, Pendolino e Quiet Please.

Daniele Manusia è nato a Roma nel 1981. Ha fondato e dirige L’Ultimo Uomo, rivista digitale dedicata allo sport e alla sua narrazione. Ha pubblicato Cantona. Come è diventato leggenda (add editore, 2013) e Daniele De Rossi o dell’amore reciproco (66thand2nd, 2020).