Nasce dall’esigenza di un Heimkehr, un ritorno a casa e ai paesaggi della Svizzera la nuova serie di opere di Thomas Huber presentate nella mostra “Lago Maggiore”. Come in un diario visivo, l’artista ha iniziato da qualche anno a dipingere e disegnare quotidianamente al mattino, a mezzogiorno o alla sera, quello che vede dalle finestre del suo studio. L’impagabile vista sul lago ha ispirato così le diverse vedute in mostra, variazioni potenzialmente infinite di uno stesso paesaggio in cui monti, acqua, cielo e luce sono attraversati dal ritmo naturale delle stagioni e del trascorrere del giorno. I grandi oli su tela esposti al MASI non hanno più confini; rompono con il mondo pittorico precedente dell’artista – composto da architetture quasi irreali e ricche di mise en abyme – per sconfinare oltre la tela, regalando al pubblico una mostra immersiva. Le opere sono un omaggio alla bellezza e alla semplicità del paesaggio, un invito all'osservazione, alla meditazione e all'elevazione dello spirito.

Nel contesto della mostra, è proposto il seguente laboratorio creativo: