giovedì 20 maggio

Sala Teatro
Da 27.- a 39.- CHF

venerdì 21 maggio

Sala Teatro
Da 27.- a 39.- CHF

Tra i protagonisti della scena teatrale internazionale, l’acclamato regista polacco Łukasz Twarkowski torna al LAC con il suo nuovo lavoro, Limina, un’indagine sul significato dell’essere umano in un mondo post-umano governato da una superintelligenza. 

Lo spazio latente è uno dei principali strumenti attraverso cui l’intelligenza artificiale dà senso al mondo: uno spazio matematico in cui i dati vengono codificati, i modelli apprendono schemi e generano nuovi esiti muovendosi tra punti e relazioni. 
In Limina incontriamo sei personaggi intrappolati in un simile ambiente. Sembrano dotati di coscienza e, nel caos matematico che li circonda, le loro relazioni umane – fragili, forse persino banali – iniziano a rivelarsi sorprendentemente autentiche. 
Questo spazio è governato da un Modello, una sorta di demiurgo tutt’altro che perfetto, costretto a imparare costantemente dal mondo che ha generato per potersi evolvere. Col tempo diventa evidente che non comprende fino in fondo i personaggi: li osserva, li esplora, indaga cosa significhi abitare un corpo, apprende dai loro comportamenti, forse nel tentativo di avvicinarsi sempre più a loro. I personaggi sono così intrappolati in un esperimento senza fine: ma saranno abbastanza coscienti da infrangerne la logica? 
In un’epoca in cui la nostra società si interroga su quale forma assumerà un’intelligenza superiore, Limina capovolge la prospettiva e pone una domanda più sottile e giocosa: che aspetto avrà la coscienza umana quando la superintelligenza sarà già tra noi? 

drammaturgia 
Rimantas Ribaciauskas 

regia 
Łukasz Twarkowski 

con 
cast in via di definizione  

scene
Fabien Lede 

costumi 
Svenja Gassen  

disegno luci 
Bartosz Nalazek 

video 
Jakub Lech 

musica
Julek Ploski  

coreografia
Pawel Sakowicz  

produzione 
Munich Kammerspiele, New Error 

in coproduzione con
Adam Mickiewicz Institute, Sibiu International Theatre Festival  

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