Lo schiaccianoci

Pëtr Il’ič Čajkovskij / Mauro Bigonzetti / MM Contemporary Dance Company

1h50’

Atto I 45’
Intervallo 20’
Atto II 45’

Sala Teatro

CHF 62–89

Sab 19.12

20:00

Dom 20.12

17:00

Prima assoluta

19.12.2025

LAC Lugano

Tournée

17–21.03.2027

Teatro Stabile di Bolzano, Italia

31.01.2027

Teatro Ponchielli - Cremona, Italia

24.01.2027

Teatro Galli - Rimini, Italia

05–06.01.2027

Teatro Lirico - Cagliari, Italia

03.01.2027

Teatro Comunale - Sassari, Italia

19–20.12.2026

Sala LAC - LAC Lugano

16.12.2026

FTS/Teatro Guglielmi - Massa (MS), Italia

10–13.12.2026

Teatro Sociale - Trento, Italia

24–25.01.2026

Teatro Valli, Reggio Emilia

18.01.2026

Teatro Pavarotti, Modena

Lo schiaccianoci

Pëtr Il’ič Čajkovskij / Mauro Bigonzetti / MM Contemporary Dance Company

1h50’

Atto I 45’
Intervallo 20’
Atto II 45’

Sala Teatro

CHF 62–89

Sab 19.12

20:00

Dom 20.12

17:00

Prima assoluta

19.12.2025

LAC Lugano

Tournée

17–21.03.2027

Teatro Stabile di Bolzano, Italia

31.01.2027

Teatro Ponchielli - Cremona, Italia

24.01.2027

Teatro Galli - Rimini, Italia

05–06.01.2027

Teatro Lirico - Cagliari, Italia

03.01.2027

Teatro Comunale - Sassari, Italia

19–20.12.2026

Sala LAC - LAC Lugano

16.12.2026

FTS/Teatro Guglielmi - Massa (MS), Italia

10–13.12.2026

Teatro Sociale - Trento, Italia

24–25.01.2026

Teatro Valli, Reggio Emilia

18.01.2026

Teatro Pavarotti, Modena

Torna la fiaba danzata natalizia de Lo schiaccianoci, riletta dal coreografo Mauro Bigonzetti sulla celebre partitura di Čajkovskij. A dare corpo al racconto coreografico è la pluripremiata MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola. 

Un balletto coinvolgente che, ripercorrendo le vicende di Drosselmeier, Clara, Fritz e del Principe, invita il pubblico a lasciarsi andare nel mondo del proprio immaginario. Tra rimandi al racconto originario di Hoffmann, architetture sceniche in 3D e un linguaggio corporeo che intreccia realtà e fantasia, la giovane Clara compie un viaggio simbolico che segna il passaggio dall’infanzia alla maturità, in un’atmosfera sospesa tra sogno e meraviglia.
Un allestimento in cui Bigonzetti, già direttore di Aterballetto e del Corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano, sfrutta tutte le capacità evocative del movimento e della musica, che, travalicando ogni linguaggio, creano un flusso narrativo capace di farci immergere nella storia, superando differenze generazionali e diverse modalità di percezione.
Grazie alle scene composte da immagini tridimensionali, firmate da Carlo Cerri, e ai costumi senza una precisa collocazione temporale ideati dagli stilisti inglesi Kristopher Millar e Lois Swandale, questo Schiaccianoci prende forma in un ambiente irreale, in sintonia con l’estetica tecnologica contemporanea. Qui la percezione del fluire delle immagini è beffata dall’inganno della vista, e il continuo rincorrersi e sovrapporsi di vero e fantasia sembra generare una sorta di cortocircuito elettronico.

Note sulla coreografia  di Mauro Bigonzetti  

È la prima volta che affronto un titolo del repertorio classico come Lo schiaccianoci. Nel corso della mia lunga carriera, ho firmato numerose riletture di balletti del Novecento, tra cui mi piace ricordare Cenerentola per il Teatro alla Scala di Milano di cui erano protagonisti Roberto Bolle e Polina Semionova.      
Per questo allestimento ho immaginato una rilettura che mantiene intatta la struttura della storia e conserva integri e riconoscibili tutti gli elementi del racconto originale di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, liberandolo dalla polvere della pantomima.  
Pertanto, in questo balletto ci sarà la festa con l’arrivo degli invitati ma, prima ancora, la sua preparazione ambientata nella cucina del palazzo dove i bambini, con la loro eccitata innocenza, intralceranno il lavoro dei cuochi. Ci saranno Drosselmeier – misterioso incantatore e manipolatore –, Clara e il Principe; ho scelto di non dare spazio ad alcuni ruoli secondari, come quelli dei genitori, dei nonni, del borgomastro, della governante, che ritengo essere meno incisivi ai fini della storia, e ho deciso di enfatizzare il personaggio di Fritz, il fratellino di Clara, che sarà presente anche nel secondo atto.     
L’idea che guida questa versione coreografica non è tanto quella di celebrare il potere della fantasia e l’innocenza dell’infanzia, quanto di proporre una lettura più concreta: la notte di Natale è il momento in cui Clara sente che qualcosa in lei sta cambiando, sente nascere in sé desideri nuovi che la turbano e la ammaliano, sente che la sua infanzia sta lasciando il posto ad altro, ma a cosa? La fantasia si trasfigura nella paura del nuovo che invade i suoi sogni, trasformandoli in incubi; incubi che, però, si dissolveranno presto nel Valzer dei fiocchi di neve, nella bellezza del lasciarsi andare a questo nuovo sentimento.   
Ho lavorato alacremente con i danzatori della MM Contemporary Dance Company – alcuni di loro, peraltro, giovanissimi –, la loro gioventù ha donato la freschezza che cercavo per questa fiaba.    
Il secondo atto non si articolerà nella presentazione di danze agli invitati nel salone della festa, bensì offrirà l’opportunità di sfogliare una serie di cartoline coreografiche dal mondo, come se si scorressero le pagine di un album o si passeggiasse tra le stanze di una mostra, ciascuna con la propria danza – spagnola, araba, cinese, russa –, seguendo fedelmente la partitura originale di Pëtr Il’ič Čajkovskij, senza operare alcun taglio. Un percorso che ci conduce all’Apoteosi finale; ho curato con grande attenzione il passo a due di Clara con il Principe nell’intenzione di esprimere al meglio il coronamento del loro amore.   

Mauro Bigonzetti 
Nato a Roma, si diploma alla Scuola del Teatro dell’Opera ed entra direttamente nella compagnia della sua città. Dopo dieci anni di attività presso l’Opera di Roma, nella stagione 1982/83 entra a far parte di Aterballetto come danzatore, collaborando, tra gli altri, con Alvin Ailey, Glen Tetley, William Forsythe, Jennifer Muller, ed interpretando anche molti balletti di George Balanchine e Leonide Massine. Nel 1990 firma il suo primo lavoro, Sei in movimento, su musiche di J. S. Bach. Nella stagione 1992/93 lascia l’Aterballetto per dedicarsi totalmente alla coreografia, inizialmente come freelance; in questo periodo stringe un’intensa collaborazione con il Balletto di Toscana e collabora con diverse compagnie internazionali. Dal 1997 al 2007 è direttore artistico di Aterballetto, rinnovando la compagnia e ricostruendone il repertorio; lasciata la direzione per dedicarsi maggiormente all’attività di coreografo freelance, mantiene fino al 2012 la collaborazione con la compagnia in qualità di coreografo residente. Nel 2016 dirige il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala.
Mauro Bigonzetti ha creato coreografie per English National Ballet, Ballet National Marseille, Stuttgart Ballet, Deutsche Oper Berlin, Staatsoper Dresden, Ballet Teatro Argentino, Balé da Cidade de Sao Paulo (Brasile), Ballet Gulbenkian (Portogallo), New York City Ballet, Turkish State Ballet, Royal Swedish Ballet, Ballet du Capitole Toulouse, Les Grands Ballets Canadiens, Teatro alla Scala, Teatro dell’Opera di Roma, Arena di Verona e Teatro di San Carlo di Napoli.

MM Contemporary Dance Company
La MM Contemporary Dance Company è una compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola, fondata nel 1999 a Reggio Emilia come centro di produzione di eventi e spettacoli. Il repertorio della compagnia è ricco e variegato, grazie ai lavori del suo direttore e di altri artisti come Maguy Marin, Mats Ek, Mauro Bigonzetti, Silvia Gribaudi, Thomas Noone, Gustavo Ramirez Sansano, Karl Alfred Schreiner, Eugenio Scigliano, Emanuele Soavi, Enrico Morelli, Daniele Ninarello, Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, Camilla Monga, Roberto Tedesco, Adriano Bolognino. 
Oggi la MMCDC è, a tutti gli effetti, una realtà di eccellenza della danza italiana, con una consolidata attività di spettacoli su tutto il territorio nazionale. Da anni ha conquistato un mercato internazionale con spettacoli in paesi europei ed extraeuropei come la Corea, la Colombia, il Canada, la Germania, la Russia, il Marocco, il Belgio, la Spagna, la Slovenia, la Cecoslovacchia, la Francia, la Svezia, la Finlandia, la Serbia. Negli anni ha vinto numerosi premi, tra cui nel 2022 il Premio Danza&Danza per la migliore produzione italiana con lo spettacolo Ballade di Mauro Bigonzetti ed Enrico Morelli.
Nel 2021, 2022 e 2024 è stata presente su Rai 1 nelle trasmissioni di Roberto Bolle Danza con me e Viva la danza interpretando, tra le altre, coreografie di Mauro Bigonzetti.

Carlo Cerri 
Nato a Roma, dopo le prime esperienze nel teatro lirico e di ricerca, dal 1989 al 2000 è light designer residente al Balletto di Toscana, e dal 2001 al 2017 ricopre lo stesso incarico presso Aterballetto. Collabora con varie compagnie internazionali, tra cui Alvin Ailey Dance Company, Ballett Dortmund, Ballet du Capitole, Ballet Gulbenkian, Ballets Jazz Montréal, Ballet Next, Basel Ballet, Bat Dor, Czech National Ballet, Companhia Nacional de Bailado, English National Ballet, Gauthier Dance, Het Nationale Ballet, Les Grands Ballets Canadiens de Montréal, National Ballet of China, Stuttgarter Ballett, Staatsballett Berlino, Staatsballett Hannover. Firma scene e luci per molteplici produzioni, tra cui, Giulietta e RomeoBarbablù e Next di Fabrizio Monteverde, Don GiovanniCaravaggioLe SacreLa PiafCanto per OrfeoAliceDer ProzessCinderellaHaendel e Madina di Mauro Bigonzetti, Casanova di Richard Wherlock, Don Q e Shahrazad di Eugenio Scigliano, The Raven di Joerg Mannes, Solitude Sometimes di Philippe Kratz. È autore delle installazioni di video-mapping Il cielo stellato sopra di me (Reggio Emilia, 2013), Agorà (Reggio Emilia, 2016), La Grande Madre (Reggio Emilia, 2017), Deinos – Luce dal Caos (Modena, 2022), Fetonte (Modena, 2023). 

Studio Millar & Swandale 
Kristopher Millar e Lois Swandale sono due stilisti inglesi che vivono e lavorano in Italia. Dopo aver completato i loro studi nel Regno Unito, si sono trasferiti a Firenze, dove hanno lavorato come assistenti per un rinomato stilista internazionale. Successivamente, hanno fondato il proprio atelier a Firenze, collaborando come freelance per prestigiose case di moda in Italia, Parigi e Tokyo. Il loro primo incontro con il mondo del balletto è avvenuto grazie a Mauro Bigonzetti, che ha affidato loro la creazione di costumi e scenografie per diverse produzioni, tra cui XNTricities per l’English National Ballet, Coppélia per il Teatro dell’Opera di Roma, Interference per il Ballet du Capitole, Pression per il Balletto di Toscana, Caravaggio per la Deutsche Oper Berlin, Adagio Assai per il Balletto di Basilea, Il concertone per il Balletto di Stoccarda, Sagra di Primavera e Orfeo per Aterballetto. Hanno inoltre collaborato con Cesc Gelabert per Ortensia con il Balletto di Toscana e creato i disegni per Antitesi di Andonis Foniadakis per Aterballetto. Con Eugenio Scigliano hanno lavorato su Casanova per Aterballetto, Cenerentola per il Baltic Dance Theatre di Danzica, Don Q e Dark Shadows per Aterballetto, Shéhérazade per il Teatro alla Scala.

OOOPStudio 
È un progetto artistico che nasce nel 2010 dai video designer Alessandro Grisendi e Marco Noviello. Le loro opere concretizzano idee visionarie tramite elaborazioni che partono dal dato reale per dare origine a nuove forme, creazioni inedite che si astraggono dalla semplice rappresentazione e si realizzano digitalmente attraverso la fusione e confluenza di elementi naturali che trovano nuova vita e corrispondenza nel digitale.
Gli artisti si approcciano all’arte scavando nel profondo della vicenda umana utilizzando lo strumento digitale come mezzo più adeguato a esprimere l’epoca presente. Arte e tecnologia dialogano in un processo creativo che diventa immersivo e vitale, dando vita a esperienze evocative che coinvolgono gli spettatori all’interno dello sviluppo e dell’evoluzione di una storia.
OOOPStudio realizza inoltre progetti per il teatro, per la musica, festival e performance vantando collaborazioni prestigiose con importanti istituzioni artistiche e culturali quali Biennale di Venezia, Teatro alla Scala, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Farnesina), Staatstheater di Hannover, Nationale Opera & Ballet / Dutch National Opera & Ballet di Amsterdam e altri ancora.

Balletto in due atti 

musica

Pëtr Il’ič Čajkovskij

coreografia

Mauro Bigonzetti  

interpreti

MM Contemporary Dance Company Giorgia Raffetto (Clara), Nicola Stasi (Lo schiaccianoci), Elisa Bocconi (Drosselmeier), Giuseppe Villarosa (Fritz), Mario Genovese (Danza spagnola), Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi (Danza araba), Anna Dal Maso, Luca Marchi (Danza cinese), Filippo Begnozzi, Giulia Lusetti, Sara Manzini (Danza russa), Lorenzo Molinaro, Alice Ruspaggiari (Mirlitons) 

e con (in ordine alfabetico)

Matilde Abbati, Jacopo Bellani, Sara Ferrentino, Federico Musumeci, Andrea Palmieri, Diletta Savini, Maxime Schiavon 

scene, luci e ideazione video

Carlo Cerri  

ideazione e realizzazione video

OOOPStudio 

costumi

Lois Swandale
Kristopher Millar  

realizzazione costumi 

Nuvia Valestri

assistente alla coreografia

Roberto Zamorano  

maestro ripetitore

Enrico Morelli 

direttore di scena

Ruben Leporoni

operatore luci

Corrado Mura

operatore video

Alessandro Grisendi

sarto di compagnia

Giulio Morini

produzione

LAC Lugano Arte e Cultura  

in coproduzione con

MM Contemporary Dance Company  

con la collaborazione produttiva di

Fondazione Teatro Comunale di Modena