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16 novembre 2025

Teatrostudio

17:00

Quatuor Bozzini  
Clemens Merkel violino  
Alissa Cheung violino  
Stéphanie Bozzini viola  
Isabelle Bozzini violoncello

Michael Oesterle (*1968)
Three Pieces for String Quartet (2016)

Jürg Frey (*1953)
String Quartet No 3. Unhörbare Zeit (2015)

James Tenney (1934-2006)
Koan for String Quartet (1984)

Lodato per la sua "musicalità intensa e la sua immensa sensibilità" (Musicworks, Canada), il Quatuor Bozzini è stato descritto dal Bandcamp Daily come "uno dei quartetti d'archi più audaci al mondo". Per questo concerto di Oggimusica presenta un programma di compositori svizzeri e canadesi con approcci diversi alla composizione ma una comune attenzione alla sperimentazione acustica e percettiva.
Seri o giocosi, i brani colorati ed evocativi di Three Pieces for String Quartet  di Michael Oesterle hanno come filo conduttore gli animali in via di estinzione (il martin pescatore, l’ orango, il ragno tessitore). La scrittura musicale di Oesterle rinvia a puzzle geometrici come motore principale di ogni brano. I tre brevi brani utilizzano tutti moduli all'interno di uno schema di sequenze di numeri triangolari (1, 1-2, 1-2-3, 1-2-3-4...). Ogni brano è un puzzle giocoso, la musica si crogiola nel processo stesso, nei modelli di un sistema, in un metodo, alla ricerca di una scoperta. La motivazione musicale è la gioia di andare avanti e di trovare una strada per tornare all'inizio. Il titolo è un omaggio ai Tre brani per quartetto d'archi di Stravinsky, ma se questo brano fosse stato in quattro parti, il titolo sarebbe cambiato per diventare un omaggio a John Cage.
Un altro universo sonoro è quello di Jürg Frey che il compositore descrive così:  il quartetto d'archi suona a volte come il silenzio di una piazza, di una stanza, di un muro o di un paesaggio. La musica è silenziosa, ma non assente. Non è muta, né si muove con un virtuosismo che rasenta il silenzio. La musica trae la sua vitalità e il suo splendore non dai gesti e dalle figurazioni, ma dalla sua presenza silenziosa: tutto è lì, i colori, le sensazioni, le ombre, le durate. La musica è un'architettura silenziosa.
La musica presenta diversi spazi sonori emotivi e architettonici. Questa musica è creata con procedure semplici e chiare; tuttavia, aumenta la necessità di precisione. I materiali e le costruzioni elementari vengono così percepiti come una sensazione, e la consapevolezza consiste nel mantenere queste sensazioni in equilibrio prima che raggiungano i limiti dell'espressività. Unhörbare Zeiten (Tempi inudibili) sono volumi vuoti nella musica. Le durate senza suoni definiscono la propria entità e sviluppano la loro presenza architettonica. Non si dovrebbe aggiungere nulla a questi volumi vuoti, né nella composizione né durante l'ascolto. Dovrebbero rimanere aperti, leggeri e sereni.
Il terzo brano del concerto è Koan for String Quartet di James Tenney. Scritto nel 1984, questo brano è un adattamento per quartetto d'archi del precedente "Koan" per violino solo del 1971. Tenney utilizza un sistema di intonazione naturale e si concentra sugli effetti percettivi di intervalli microtonali. Il pezzo esplora fenomeni psicoacustici come i toni di differenza, creando un'esperienza uditiva complessa e affascinante.

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Dal 1999, il Quatuor Bozzini è una voce originale a sostegno delle musiche nuove, sperimentali e classiche. Motore della scena ipercreativa di Montréal, il quartetto coltiva un approccio che dà spazio al rischio, alla sperimentazione e alla collaborazione, e si avventura fuori dai sentieri battuti. Con i suoi rigorosi criteri di qualità, ha contribuito alla creazione di un repertorio diversificato che ignora le tendenze e le mode. Dal 2000, il Quatuor Bozzini ha tenuto 931 concerti, di cui 351 a Montréal e 466 nel resto del Canada e all'estero. Inoltre, l'ensemble ha eseguito 500 prime mondiali e ha commissionato più di 400 nuove opere.
Il suo approccio aperto, collaborativo e guidato da artisti gli ha permesso di realizzare numerose produzioni innovative e molto apprezzate, tra cui progetti interdisciplinari con il video, il teatro e la danza.

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