venerdì 18 ottobre

Sala Teatro
Da 42.- a 60.- CHF

Beatrice Rana, pianoforte

Felix Mendelssohn
Romanze senza parole (selezione da op. 62, op. 67 e op. 85)

Johannes Brahms
Sonata per pianoforte n. 2 in fa diesis minore, op. 2

Maurice Ravel
Gaspard de la nuit. Tre poemi per pianoforte da Aloysius Bertrand, M 55
La valse. Poema coreografico per pianoforte, M 72

Da oltre dieci anni stella di prima grandezza del panorama pianistico internazionale, Beatrice Rana è già una leggenda. Con il suo talento luminoso, la sua raffinatezza innata e una tecnica infallibile, è icona musicale e di stile, salutata dalla critica come la ‘nuova Martha Argerich’.

Cresciuta in Puglia al calore di una famiglia di musicisti, ha conquistato vette sempre più alte dopo aver vinto, appena ventenne, il Concorso Van Cliburn (2013). Dal 2017, fra un concerto e l’altro in giro per il mondo, organizza il festival di musica da camera Classiche Forme nella sua splendida Lecce, divenuto fin dalla prima edizione uno degli eventi estivi italiani più attesi e prestigiosi. Spesso definita un’avvincente storyteller al pianoforte, nel programma per il LAC Beatrice Rana procede sugli affascinanti sentieri narrativi di Felix Mendelssohn (Romanze senza parole), Maurice Ravel (Gaspard de la nuit e La valse) e Johannes Brahms (Sonata n. 2)