Evento passato

15 giugno 2024

Hall

16:00

White Out è un solo dell’artista e coreografa Maria Hassabi, creato originariamente nel 2023 per la sua mostra personale alla Tai Kwun Contemporary di Hong Kong, intitolata I’ll Be Your Mirror

Una danzatrice solista si esibisce su una panchina bianca in stile museale negli spazi della Hall del LAC. Si sposta da un luogo di pausa all’altro, realizzando posizioni scomode e persino contorte. Torsioni e giri si susseguono sopra, sotto e intorno alla panchina, trovando un corpo aggrovigliato in un loop apparentemente senza fine. Una ricerca di riposo, di un luogo dove essere, devenire, respirare.
Dall’inizio degli anni 2000, Maria Hassabi ha sviluppato una pratica unica basata sulla relazione tra corpo, immagine e oggetto scultoreo. Incentrati sull’immobilità, la decelerazione e la precisione estetica, i suoi lavori – che spaziano tra performance, installazione, scultura, fotografia e video – riflettono sui concetti di tempo e sulla figura umana come entità fisica. 
Nella maggior parte delle sue opere, il soggetto principale è il corpo performante, spesso inserito all’interno di imponenti installazioni. Corpo e gravità, tempo e spazio sono in costante negoziazione, ancorando la consapevolezza dei danzatori e degli spettatori al momento presente. L’invito iniziale di uno spettacolo si esaurisce e viene esposta una corporeità comune e un’intimità radicale.

concept, choreography and dance 
Maria Hassabi

sound
Stavros Gasparatos
Maria Hassabi

costumes
Venia Polychronaki

Artista e coreografa, lavora con performance, installazione, scultura, fotografia e video. Dall’inizio degli anni 2000 ha sviluppato una pratica artistica unica basata sulla relazione tra corpo, immagine e oggetto scultoreo. Le sue opere riflettono sui concetti di tempo e figura umana, impiegando una varietà di media per enfatizzare la complessità dell’organizzazione formale. Ha realizzato numerose mostre personali, tra cui presso Tai Kwun Contemporary, Hong Kong (2023); LUMA Arles (2022); OGR, Torino (2022); Secession, Vienna (2021); K20, Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf (2017-18); Walker Art Center, Minneapolis (2017); Museum of Modern Art, New York (2016). Le sue opere sono state esposte in mostre collettive e festival come, tra gli altri, FRONT Triennial, Cleveland (2022); Performa, New York (2019, 2013, 2009); Centre Pompidou, Parigi (2018); Biennale di Venezia (2013). Tra i numerosi riconoscimenti, Performa Malcolm McClaren Award 2019, “Bessie” Award 2016, Herb Alpert Award 2015, President’s Award 2021 dal Lower Manhattan Cultural Council (LMCC), Guggenheim Fellowship 2011, Foundation for Contemporary Arts 2009.