Evento passato

24 marzo 2023

Teatro Foce

20:30

25 marzo 2023

Teatro Foce

20:30

Il giovane drammaturgo, poeta e artista teatrale-musicale Tommaso Giacopini riflette i violenti moti del macro-mondo delle ere geologiche nel micro-mondo di una giovane donna e del suo compagno.

Le cose sono come sono fino a quando non cambiano. La realtà di oggi è l’inimmaginabile futuro di un tempo più o meno lontano. Nei posti più disparati del nostro pianeta dormono fossili di dinosauri di centomila chili, millepiedi di quasi tre metri di lunghezza, cervi con quattro metri di palchi, pterodattili con dodici metri di apertura alare. I dinosauri dominavano il nostro pianeta, poi è caduto un sasso dal cielo. Estinzione. La vita ha dovuto ricominciare.
La legge universale secondo cui ogni cosa deve essere distrutta per potersi ricreare in una nuova forma si applica ai moti universali quanto ai moti più intimi della nostra esperienza di vita.
È così che Sofia, protagonista della pièce, si ritrova schiacciata tra distruzione e creazione nella propria intimità famigliare, scoprendo nello stesso giorno della morte della madre di essere incinta. Leonardo, suo compagno di vita, le è affianco e cerca come può di contenere quel fiume di emozioni che da lei scaturisce. Da un lutto una nascita, dalla paura il coraggio, dalla rabbia un tentativo di amore sconosciuto persino a lei stessa.

La scrittura di Dodici metri di apertura alare nasce dal percorso di formazione nell’ambito della scrittura teatrale promosso da Luminanza – Reattore per la drammaturgia contemporanea della Svizzera Italiana, intrapreso da Giacopini nel 2021.

testo e regia
Tommaso Giacopini

con
Alice Redini
Manuel Severino

disegno luci
Theo Bernardi

scenografia
Renata Giacopini

musiche
Tommaso Giacopini

mentore di regia
Alan Alpenfelt

produzione
Compagnia Tommaso Giacopini

con il sostegno di
Cantone Ticino, Città di Lugano, Città di Mendrisio, Fondazione Ernst Göhner, Percento culturale Migros Ticino

Classe 1993, è artista teatrale e musicista. Nel 2015 completa gli studi in Physical Theatre presso l’Accademia Teatro Dimitri di Verscio. In seguito si trasferisce a Londra dove, oltre a completare un Master in Creative Practice: Transdisciplinary Focus, vive e lavora come attore e performer per quattro anni. Con la compagnia teatrale britannica Acrojou viaggia in tournée attraverso Europa e Asia, in una dozzina di Paesi. Nel 2020 si rende conto che non è tanto il lavoro di interprete ad interessarlo, quanto più la possibilità di creare mondi attraverso la multidisciplinarietà delle arti teatrali. Ritorna a vivere in Ticino dove si dedica alla scrittura, alla composizione sonora e allo yoga.
Dopo aver suonato e prodotto musica fin dall’età di sei anni, nel 2022 completa un diploma in Sound Design presso la Point Blank Music School di Londra. Nel 2018 fonda la Compagnia Tommaso Giacopini con cui crea e porta in scena gli spettacoli Noi Umani Amari Mari (2018), Il Fiore Oltre (2018-2019) e Spògliati (2020), oltre che diverse produzioni radio per RSI Rete Due.

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