Per una notte, Piazza Luini si trasforma nel palco incandescente di Ta Fête - A Cypher ritual, un evento unico e originale, a ritmo di hip hop, firmato dal coreografo basilese di origini turche Muhammed Kaltuk che dirige cinque danzatori della sua Company MEK.

L’Oxford Dictionary definisce la parola cypher come un modo segreto o mascherato di scrivere un codice. Ma cypher può anche significare un cerchio o il numero zero. Con la nascita dell’hip hop, questo termine viene utilizzato per descrivere una jam di danza freestyle dove si crea un cerchio aperto e le persone ballano a turno al centro.
Un live dj-set accompagna le improvvisazioni dei performer alternate a un vertiginoso mash-up delle più recenti creazioni di Kaltuk: Father Politics, FivE e Man Up, tre lavori dal forte impatto politico e sociale.

coreografia
Muhammed Kaltuk

danzatori
Egon Gerber
Witthawat Tonja
Elina Kim Eduardowna
Lea Korner
Sophie Chioma

live DJ set
Massimiliano 'iarvo' Chiappa

produzione
Company MEK

Coreografo e danzatore svizzero, cresce in una famiglia turca conservatrice. All’età di quindici anni frequenta il suo primo corso di danza Hip Hop e si innamora della danza urbana, tanto da avere successo fin dalla formazione del suo primo gruppo di ballo chiamato Special Elements. Dal 2015 al 2018 frequenta la Höhere Fachschule für Zeitgenössischen und Urbanen Bühnentanz a Zurigo; nel 2017 fonda la compagnia di danza Company MEK con cui realizza performance che attingono al mondo della danza Hip Hop e della danza contemporanea, combinandoli in funzione di una creazione artistica del tutto personale. Oggi Kaltuk lavora come coreografo creando progetti in tutta la Svizzera e all’estero; i suoi lavori sono stati presentati in teatri e festival nazionali e internazionali, tra questi Theater Basel, Dampfzentrale Bern, Kaserne Basel, Tanzhaus Zürich, Theater Luzern, Theater St. Gallen, COLOURS International Dance Festival - presented by Eric Gautier, Theater der jungen Welt Leipzig e al Theater Plauen/Zwickau. Nel 2020, riceve il premio per la migliore coreografia all’Internationales Solo Tanz Theater Festival Stuttgart, ottenendo un progetto di residenza artistica al Theater Plauen/Zwickau; lo stesso anno è finalista al concorso PREMIO dedicato ai giovani talenti del teatro e della danza, con Father Politics.

Dai primi anni '90 lavora come DJ con diversi artisti della scena musicale milanese. Partecipa alla produzione dei primi progetti musicali dell’artista aerosol Flycat e collabora con la rivista AL Magazine. La lunga collaborazione con Luca Gemma lo ha portato a suonare sia in studio di registrazione che in club e festival. Ha registrato, curato e mixato gli album del gruppo underground The Bizarre Collection, colonne sonore per documentari e cortometraggi di Luca Campus, performance sonore per il Teatro CRT d’avanguardia. Organizza “en plein EAR”, una serie di incontri di ascolto musicale a cura dell’associazione culturale Terzo Paesaggio. Insegna DJing alla Scuola Mohole di Milano.