venerdì 27 maggio

Palco Sala Teatro
da CHF 24.- a CHF 49.-

Osservatrice attenta e sensibile degli sconvolgimenti di un mondo in subbuglio, Virginie Brunelle affronta un lavoro ambizioso per dodici interpreti. Una serie di quadri inquietanti che scuoteranno lo spettatore nel profondo, in un'esperienza potente e coinvolgente.

Nell’ultimo decennio, Virginie Brunelle si è imposta sulla scena contemporanea per il carattere crudo ed emozionale dei suoi spettacoli e per la sua cifra stilistica molto fisica e rigorosa. Il suo ultimo lavoro, Fables, è suggerito dalla linea artistica di Lugano Dance Project – dove debutterà in Prima assoluta – che rende omaggio all’esperienza storica del Monte Verità, culla di una micro-società idealista nata all’inizio del 1900. Questa comunità utopica, precorritrice della controcultura hippie degli anni ’60, ha suscitato nella coreografa canadese il desiderio di indagare il movimento femminista.

Sullo sfondo di un’epoca complessa, ricca di sconvolgimenti, Fables ci proietta in spazi fantastici da cui emergono personaggi straordinari, archetipi femminili contemporanei che aprono la strada alla libertà, abbattendo barriere invisibili ma reali. Un universo di grande potenza evocativa, vicino al teatro-danza, che fa eco a una necessità di utopia, speranza e umanità.

coreografia
Virginie Brunelle

interpreti
Isabelle Arcand
Nicholas Bellefleur
Sophie Breton
Alexandre Carlos
Julien Derradj
Chi Long
Milan Panet-Gigon
Ernesto Quesada Perez
Marine Rixhon
Peter Trosztmer
Lucie Vigneault
Evelynn Yan

ballerina sostituta
Marie Eve Quilicot

pianista
Laurier Rajotte

drammaturgia
Nicolas Berzi

ripetitrice
Claudine Hébert

composizione piano e colonna sonora
Laurier Rajotte

composizione colonna sonora e ambiente sonoro
Philippe Brault

sonorizzazione
Joël Lavoie

scene
Marilène Bastien

costumi
Elen Ewing

luci
Martin Labrecque

produzione
Compagnie Virginie Brunelle

in coproduzione con
LAC Lugano Arte e Cultura
e con
Danse Danse
Centre National des Arts d’Ottawa
Harbourfront Centre

con il sostegno di
Fonds de création du Centre National des Arts 
Conseil des arts et des lettres du Québec
Canada Council for the Arts
Conseil des arts de Montréal

Coreografa canadese, è considerata una delle più forti tra le nuove voci del panorama coreutico. Dopo la laurea, crea Les cuisses à l'écart du cœur, coreografia per sette danzatori con la quale vince il Bourse RIDEAU 2009 al festival Vue sur la Relève. Incoraggiata da questo successo iniziale, nel 2009 fonda la sua compagnia omonima, e nello stesso anno crea un secondo lavoro, Foutrement, che vince il Prix du public 2017 presentato dal CAM – Conseil des arts de Montréal en tournée. Nel 2011 inaugura la stagione del Teatro La Chapelle di Montréal con la sua terza opera, Complexe des Genres, ottenendo il secondo premio all’Aarhus International Choreography Competition in Danimarca. Tre anni dopo presenta PLOMB, e nel 2016 crea À la douleur que j’ai. I suoi primi quattro lavori realizzano lunghe e fortunate tournée in Europa e Canada, donandole fama e successo a livello mondiale al punto che, nel 2018, il Teatro di Stoccarda le commissiona una coreografia per la compagnia Gauthier Dance: l’esito è Beating, lavoro che debutta in Germania e poi realizza una tournée in Canada. Nel 2019 crea Les corps avalés, coreografia per sette danzatori che ottiene un ottimo consenso di pubblico e critica. Recentemente, firma la produzione di un primo cortometraggio di danza intitolato Réminiscences.
Impiegando un approccio coreografico sensibile e intuitivo, i suoi lavori formano un repertorio caratterizzato dalla cruda emozione degli interpreti e dall'umanità dei temi affrontati.

Trailer