domenica 28 febbraio

Teatro foce

16:00

Gli abbracci sono un posto perfetto in cui abitare. 

Due Panda stanno mettendo su casa, ognuno la propria. Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. E poi? Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore? Come si può condividere il bene più prezioso? È necessario andare a una scuola speciale: una scuola d’abbracci. Perché con gli abbracci si possono esprimere tante cose: ci si fa coraggio, si festeggia una vittoria, la gioia di un incontro o la speranza di ritrovarsi quando si va via. E così i nostri due Panda imparano a manifestare le proprie emozioni, fino a condividere la più grande di tutte, quella che rende colorato il mondo e fa fiorire anche i bambù.

Una riflessione sul potere comunicativo di un gesto semplice come l’abbraccio: nasciamo in un abbraccio, da un abbraccio, spesso ce ne andiamo cercando un abbraccio; l’abbraccio è ciò che più spesso desideriamo nei momenti di sconforto, quando rivediamo qualcuno dopo molto tempo, quando vogliamo esprimere una gioia incontenibile. È per eccellenza il gesto della condivisione, dell’unione, della tenerezza, del ritorno, della riconciliazione. Un gesto che i bambini cercano e sentono come naturale all'interno del loro orizzonte affettivo, ma che si deve imparare ad ogni nuovo incontro. Alla scoperta dell'affettività e di quanto sia difficile esprimerla.

Si tratta di un ambito che può far sorridere, emozionare e far riflettere tutti, bambini e adulti.

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con
Michele Beltrami, Paola Cannizzaro o Stefania Caldognetto e Massimo Politi

drammaturgia e regia
Angelo Facchetti

scenografia di
Rossella Zucchi
realizzata da
Mauro Faccioli

produzione
Teatro del Telaio

in collaborazione con
LAC edu, Rassegna Senza confini – Teatro Pan