71 spettacoli, 15  produzioni, 130 alzate di sipario. Echi dal futuro, la stagione delle arti performative 2024/25 di LAC Lugano Arte e Cultura, propone una ricca offerta declinata in teatro di prosa e contemporaneo, danza, musica e musical, residenze e collaborazioni. 
Una stagione che cerca e trova un giusto equilibrio tra produzione ed ospitalità, suggerisce spunti di riflessione sul nostro  passato recente, si sofferma sul tempo presente afflitto da conflitti che purtroppo sembrano non avere mai fine, valorizza la creatività elvetica evidenziandone la vivacità, suggerisce percorsi di visione con ‘Metamorfosi’ in cui il femminile intende uscire dalla tradizione giudicante,  ipotizza ‘Paesaggi possibili’ grazie ad  una rassegna dedicata alla nuova drammaturgia, immagina un futuro possibile.

Apre oggi la vendita riservata ai titolari della membership LAC+. I membri LAC+ potranno acquistare in anteprima gli spettacoli non inclusi nella membership, scontati del 20%; per gli spettacoli inclusi il diritto di prelazione vale fino al 31 agosto. Ciascun membro è invitato a prenotare il posto per ogni spettacolo in abbonamento; la scelta potrà essere effettuata sia in biglietteria sia online sia tramite app LAC+.

Per coloro che non hanno aderito a LAC+, la prevendita degli spettacoli non inclusi nella membership apre l’11 giugno, quella degli spettacoli inclusi si apre il 1. settembre.

La membership LAC+ può essere acquistata in ogni periodo dell’anno al botteghino del LAC o sottoscritta online.

Acquista online
www.luganolac.ch

Acquista al telefono
+41 (0)58 866 42 22
Ma–Do: 14:00–18:00 (orario estivo dal 16.06)

Acquista al LAC
Ma–Ve: 11:00–18:00; Sa–Do: 10:00–18:00
Ma–Do: 14:00–18:00 (orario estivo dal 16.06)

 

Focus

Come di consueto, la stagione del LAC è attraversata da focus tematici, percorsi di lettura, suggerimenti di visione pensati per accompagnare il pubblico nella lettura della stagione. 

Percorsi tematici

Omaggio a Tiago Rodrigues

Nel mese di febbraio la stagione del LAC omaggia Tiago Rodrigues, drammaturgo e regista portoghese, attuale direttore del Festival di Avignone. Rodrigues sarà al Foce sabato 22 febbraio protagonista e regista  di By Heart, lavoro in cui indaga l’arte dell’imparare a memoria. 
Giovedì 20 e venerdì 21 febbraio al LAC vedremo il suo Catarina e la beleza de matar fascistas, lavoro che si ispira ad una vicenda storica occorsa negli anni Cinquanta, divenuta simbolo del movimento di resistenza al regime dittatoriale del Portogallo di quegli anni. Un lavoro che, attraverso il paradosso, solleva dilemmi etici di assoluta attualità nell'Europa dei nostri giorni. 

Extra Time Plus 2024

Lanciato nel 2022, il progetto Extra Time Plus riunisce far° Nyon, Südpol Luzern, il FIT Festival e il LAC per incoraggiare la scena emergente delle tre regioni linguistiche a livello nazionale attraverso residenze artistiche, sostegno finanziario, consulenza amministrativa e drammaturgica, con rappresentazioni a Nyon, Lucerna e in Ticino.

Rassegna Paesaggi possibili

Paesaggi possibili è la rassegna che, in occasione e parallelamente al progetto Prismi, il LAC dedica alla scrittura drammaturgica contemporanea con cinque spettacoli allestiti sul palco della Sala Teatro. La rassegna si apre lunedì 12 maggio con Minotauro adattamento teatrale che Margherita Saltamacchia e Marzio Picchetti hanno fatto di Minotauro, una ballata di Friedrich Dürrenmatt, e prosegue martedì 13 e mercoledì 14 maggio con Wonder Woman recente spettacolo di Antonio Latella ispirato a un fatto di cronaca, che ripercorre la vicenda di una ragazza vittima di uno stupro di gruppo e di una sentenza – poi ribaltata – in cui gli imputati vengono assolti grazie a criteri assai discutibili. Venerdì 16 maggio la Compagnia Frosini/Timpano porta in scena Tanti Sordi Polvere di Alberto lavoro in cui la coppia, grazie alla collaborazione del giornalista RAI Lorenzo Pavolini, propone una rilettura della figura del celebre attore italiano Alberto Sordi. Martedì 20 maggio rivedremo Alcune cose da mettere in ordine di Rubidori Manshaft spettacolo selezionato dalle Giornate del Teatro Svizzero 2024; giovedì 22 maggio la regista e autrice romana Fabiana Iacozzilli indaga la vecchiaia in rapporto con il vuoto e il senso della memoria in Il grande vuoto.

LAC Lugano Arte e Cultura accompagna il percorso di Prismi, vetrina della drammaturgia svizzera emergente -  un progetto di Alan Alpenfelt, Francesca Garolla e Matteo Luoni - che presenterà sei testi teatrali di autori della svizzera romanda, tedesca e italiana,  in forma di mise en espace. Anahì Traversi e Marzio Gandola sono gli autori della Svizzera italiana.

Loading...