venerdì 15 novembre

Teatro Foce
25.- CHF

sabato 16 novembre

Teatro Foce
25.- CHF

Dopo Dodici metri di apertura alare, presentato nella stagione 2022/23, il giovane Tommaso Giacopini torna al LAC con il suo nuovo lavoro, un dramma famigliare moderno – umoristico e tagliente – che, disintegrando lo stereotipo del supereroe hollywoodiano, riflette sulla nostra relazione di co-dipendenza verso gli altri e il potere. 

L’Uomo-Fiamma è un supereroe stanco, fragile e abbattuto: tradito dal sistema stesso che lo ha eletto a eroe e spremuto fino al midollo, decide di lasciare il lavoro. Quando comunica la propria decisione alla famiglia, i suoi cari, anziché preoccuparsi per lui, esplodono in una reazione psicotica e completamente narcisista che mette in luce dinamiche di potere e di paura; la loro unica preoccupazione è l’effetto che avrà su di loro il ritiro dell’Uomo-Fiamma.  
Cosa fare perché gli altri ci vedano come buoni? Chi sono i cattivi? L’Uomo-Fiamma non ha forse trascorso la propria vita alla ricerca continua dell’approvazione degli altri? Non è stato forse il buon cagnolino del potere che, fra gli applausi generali, ha servito obiettivi ben più scuri e gravi rispetto al micro-crimine contro cui ha lottato?
Attraverso l’utilizzo di un linguaggio affilato e potente, lo spettacolo porta in scena la psicosi narcisistica di un sistema apparentemente altruista, che si rivela in realtà essere profondamente egocentrico. 

testo e regia
Tommaso Giacopini 

con
Massimiliano Zampetti
Moira Albertalli
e cast in via di definizione 

composizione musicale
Tommaso Giacopini 

disegno luci
Theo Bernardi 

scene e costumi
Renáta Giacopini

produzione
Compagnia Tommaso Giacopini