sabato 16 novembre

Sala Teatro
Da 41.- a 59.- CHF

Il pluripremiato coreografo e regista inglese Wayne McGregor, direttore della Biennale Danza e “Resident Choreographer” del Royal Ballet di Londra, presenta Deepstaria – titolo ispirato a una specie enigmatica di medusa con un nome dal suono stellare –, un’esperienza sonora e di danza pura, altamente sensoriale e meditativa, che riflette sul nostro profondo rapporto con il vuoto e sulla nostra mortalità. 

Fin dall’inizio dei tempi, l’umanità ha subito il fascino del vuoto. Dalle profondità marine allo spazio profondo, queste zone oscure e misteriose accendono la nostra immaginazione e il nostro desiderio di esplorare il mondo fino ai suoi limiti. 
Utilizzando la tecnologia Vantablack per creare sul palcoscenico un’oscurità insondabile, McGregor immagina un ambiente che disturba le tradizionali gerarchie della percezione. In questo vuoto, le immagini acustiche e la musica animata del sound designer premio Oscar Nicolas Becker e del rinomato produttore musicale LEXX creano un paesaggio sonoro onirico che viene continuamente ricomposto ed eseguito dal rivoluzionario motore audio digitale Bronze AI, riconfigurando così il rapporto tra danza eseguita  dal vivo e musica registrata in tempo reale.
Parallelamente allo spettacolo, collegando i regni fisico e virtuale attraverso un cordone ombelicale etereo, i mondi coreografici e sonori di Deepstaria vengono incarnati in Deepstaria Immortal, un gemello digitale ultraterreno e non identico. Creata in collaborazione con il rinomato artista visivo Tobias Gremmler, la performance virtuale sarà permanentemente trasmessa in diretta streaming dallo Studio Wayne McGregor di Londra.
Come la medusa con la sua capacità di rigenerazione, Deepstaria ci invita a sognare di nuovo la nostra connessione immortale con l’universo che ci contiene.

“Viaggiando oltre noi stessi – dichiara Wayne McGregor –, cerchiamo la conoscenza per illuminare e sviluppare la nostra condizione umana. Allo stesso tempo, questi spazi di nero infinito, simili a un grembo materno, sono stranamente familiari: risuonano connessioni dimenticate nel profondo e suscitano, forse, deboli echi di stati inconsci dell’essere, fluttuando in luoghi del prima e del dopo.”

Deepstaria 

ideazione, regia, coreografia e design
Wayne McGregor

coreografia creata e danzata da
Company Wayne McGregor

scene
Benjamin Males

costumi
Ilaria Martello

luci
Theresa Baumgartner

composizione sonora
Nicolas Becker, LEXX

powered by
Bronze

drammaturgia
Uzma Hameed

 

Deepstaria Immortal

Tobias Gremmler X Wayne McGregor

powered by
Bronze 

 

produzione
Studio Wayne McGregor

in coproduzione con
Montpellier Danse, Spoleto Festival dei Due Mondi, ,  Theater im Pfalzbau Bühnen – Ludwigshafen, Sadler’s Wells Theatre

co-commissionato da
West Kowloon Cultural District, Hong Kong