giovedì 29 febbraio

Sala Teatro
da 75.- a 109.- CHF

L’idea di “scambio” è al centro di questo straordinario programma in due parti che segna la prima collaborazione tra Pina Bausch Foundation (Germania), École des Sables (Senegal) – centro internazionale per le danze africane tradizionali e contemporanee – e Sadler’s Wells (Regno Unito).

Opera cardine per la comprensione dell’estetica di Pina Bausch, “madre del teatro-danza” nonché una tra le più importanti coreografe mondiali, La Sagra della Primavera (1975) è interpretata da una compagnia appositamente composta da danzatori provenienti da quattordici paesi africani. Fedele alla composizione di Stravinsky, la coreografia – osannata da pubblico e critica a livello internazionale – esamina un rituale inflessibile, con il sacrificio di un “prescelto” che cambia la stagione dall’inverno alla primavera. In scena, uomini a torso nudo e donne in abiti leggeri danzano un rito sacrificale asciutto e violento su un palcoscenico ricoperto di terra.  
common ground[s] è un nuovo lavoro creato, interpretato e ispirato alla vita di due donne straordinarie: Germaine Acogny, “madre della danza africana contemporanea” e Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2021, e Malou Airaudo, ex membro del Tanztheater Wuppertal per il quale ha interpretato ruoli centrali in molte opere di Pina Bausch. Entrambe coreografe, danzatrici e madri, si ritrovano in un luogo in cui realtà, ricordi e immaginazione si rispondono a vicenda, un luogo in cui, alla fine, conta solo il presente. Questo duetto, poetico, tenero e umoristico, è un quadro in movimento in cui le due artiste danzano in un vortice di calma dove gli stati d’animo e le epoche si alternano. 

common ground[s]

co-coreografe e danzatrici
Germaine Acogny
Malou Airaudo

musica
Fabrice Bouillon LaForest 

costumi
Petra Leidner

disegno luci
Zeynep Kepekli

dramaturg
Sophiatou Kossoko

musicisti:
bassi
Adam Davis
Carlota Margarida Ramos

violoncelli
Ana Catarina Pimentel Rodrigues
Mariana Silva Taipa

viole
Wei-Chueh Chen
Alejandro Vega Sierra

violini
Nicolas Lopez
Ana Maria Sandu
Alexandru-Adrian Semeniuc

tastiera
Fabrice Bouillon LaForest

direttore d’orchestra
Maestro Werner Dickel

tecnico del suono
Christoph Sapp

 

La Sagra della Primavera

coreografia
Pina Bausch

musica
Igor Stravinsky

danzatori
Rodolphe Allui, Sahadatou Ami Touré, Anique Ayiboe, Gloria Ugwarelojo Biachi, Khadija Cisse, Sonia Zandile Constable, Rokhaya Coulibaly, Inas Dasylva, Astou Diop, Serge Arthur Dodo, Franne Christie Dossou, Yoro Fallet, Estelle Foli, Alexandre Garcia, Aoufice Junior Gouri, Zadi Landry Kipre, Manuella Kouassi, Bazoumana Kouyaté, Profit Lucky, Babacar Mané, Vasco Pedro Mirine, Stéphanie Mwamba, Florent Nikiéma, Shelly Ohene-Nyako, Brian Otieno Oloo, Harivola Rakotondrasoa, Oliva Randrianasolo (Nanie), Tom Jules Samie, Amy Collé Seck, Pacôme Landry Seka, Gueassa Eva Sibi, Carmelita Siwa, Amadou Lamine Sow, Didja Kady Tiemanta, Aziz Zoundi

si ringrazia
Korotimi Barro, D'Aquin Evrard Élisée Bekoin, Luciény Kaabral, Vuyo Mahashe, Asanda Ruda, Armel Gnago Sosso-Ny

scene e costumi
Rolf Borzik

collaborazione
Hans Pop

prima mondiale
3 dicembre 1975, Opera House Wuppertal

riallestimento:
direttori artistici
Josephine Ann Endicott, Jorge Puerta Armenta, Clémentine Deluy

direttori delle prove
Çağdaş Ermiş, Ditta Miranda Jasjfi, Barbara Kaufmann, Julie Shanahan, Kenji Takagi

produzione
Pina Bausch Foundation, École des Sables, Sadler’s Wells

in coproduzione con
Théâtre de la Ville, Paris; Les Théâtres de la Ville de Luxembourg; Holland Festival, Amsterdam; Festspielhaus, St Pölten; Ludwigsburg Festival; Teatros del Canal de la Comunidad de Madrid, Adelaide Festival; Festival dei Due Mondi, Spoleto

Il progetto è finanziato da Kulturstiftung des Bundes, Ministerium für Kultur und Wissenschaft des Landes Nordrhein-Westfalen e da Internationaler Koproduktionsfonds des Goethe-Institut, ed è gentilmente sostenuto da Tanztheater Wuppertal Pina Bausch.

Trailer