lunedì 10 ottobre

Teatrostudio
da 12.- a 25.- CHF

19:00

martedì 11 ottobre

Teatrostudio
da 12.- a 25.- CHF

20:30

La giovane Catherine Bertoni de Laet firma la sua prima prova registica portando in scena un testo scritto a quattro mani insieme al coetaneo Francesco Maruccia: una tragedia familiare che riflette su questioni di identità e appartenenza, un dialogo con la memoria attraverso il tempo.

Nel delirio di un sogno che si confonde con la realtà, una madre straniera precipita nella ricostruzione di luoghi violenti e violati della sua memoria. Convinta di proteggere la cosa più sacra di cui è a guardia, dà fuoco alla sua stessa casa, mettendo così a repentaglio la vita dei suoi quattro figli. Convocati da una lettera riguardo il passaggio di un’eredità, ritroviamo i fratelli ventun anni dopo, cresciuti separatamente e ognuno di loro in rapporto diverso con il proprio passato. Inizia così un’indagine non solo verso ciò che quei corpi hanno cancellato, ma anche nel rapporto che ognuno di loro è disposto ad instaurare con quel rimosso.

 

Il rapporto con il passato – e quindi con la memoria – è tema fondamentale di questo lavoro. Partendo dal mito di Medea, con Francesco Maruccia abbiamo lavorato su una figura femminile che, pur seguendo le stesse dinamiche di tradimento del mito, ne riformula però le modalità e le conclusioni: nella nostra rielaborazione non soltanto Medea non intende uccidere i suoi figli, ma sono loro gli unici superstiti dell’incendio. Tutto nei fratelli si muove intorno alla ricostruzione e alla responsabilità del ricordare, al dialogo che il passato esige, sia esso attraverso la musica, la letteratura o la conoscenza.
Catherine Bertoni de Laet

progetto e regia
Catherine Bertoni de Laet

drammaturgia
Francesco Maruccia
Catherine Bertoni de Laet

con (in ordine alfabetico)
Monìca Mihaela Buzoianu
Flavio Capuzzo Dolcetta
Leonardo Castellani
Francesco Maruccia
Alberto Pirazzini
Giacomo Toccaceli

costumi
Margherita Platé

luci
Giovanni Voegeli

sound design
Brian Burgan

consulente alla drammaturgia
Tindaro Granata

produzione
LAC Lugano Arte e Cultura

in coproduzione con
Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale