Audiodanza (immateriale) è il nuovo progetto della performer ticinese Lorena Dozio.

Un lavoro composto da quattro episodi, creati in collaborazione con il danzatore Kerem Gelebek e il musicista Kerwin Rolland, che verranno presentati tra il mese di gennaio e febbraio sulle piattaforme digitali di LAC Lugano Arte e Cultura, Association pour la danse contemporaine (Ginevra) e Centre culturel suisse (Parigi), in cui la coreografa suggerisce allo spettatore un inedito approccio al movimento e alla danza.

Il progetto nasce prima del confinamento dovuto alla pandemia, a distanza di breve tempo dalla presentazione di Danze invisibili ed è sostenuto da ProHelvetia nell’ambito del concorso Close Distance, con cui la fondazione ha invitato artisti e operatori culturali svizzeri a misurarsi con l’impossibilità di superare le distanze fisiche, nonché a proporre nuovi formati artistici adeguati al contesto attuale.

Audiodanza (immateriale) invita lo spettatore ad “ascoltare” la danza. Facendosi ispirare dalla tecnica dell audiodescrizione al fine di rendere visibili coreografie, movimenti e corpi, grazie a testi e suoni, suggerendo una possibile modifica al modo ‘tradizionale’ a cui siamo soliti fruire un’azione performativa, Lorena Dozio coinvolge lo spettatore a partecipare alla creazione artistica grazie alla propria immaginazione e alle proprie associazioni.

Il progetto si inaugura martedì 12 gennaio alle ore 20 e si declina in quattro appuntamenti che saranno trasmessi con cadenza quindicinale in contemporanea sui siti web di LAC Lugano Arte e Cultura, Association pour la danse contemporaine (Ginevra) e Centre culturel suisse (Parigi): due creazioni saranno in versione audio, gli altri saranno proposti in video.

Dopo questa prima fase digitale del progetto seguirà una versione per il teatro nel 2022.

Leggi di più

Episodio 4

Episodio 3

Episodio 2

Episodio 1

Una linea di braccia incrociate gira rapida nella penombra

Programma:
Il programma potrebbe subire delle variazioni

Opera audiodescritta D’après une histoire vraie di Christian Rizzo

Il danzatore Kerem Gelebek danza un estratto con la presenza /assenza di altri sette danzatori; Lorena Dozio, voce, audiodescrive lo spettacolo originale.
 

Crediti

D’après une histoire vraie: 

Concezione, coregrafia, scenografia e costumi Christian Rizzo

Danza Fabien Almakiewicz, Yaïr Barelli, Massimo Fusco, Miguel Garcia Llorens, Pep Garrigues, Kerem Gelebek, Filipe Lourenço, Smaïn Boucetta, Roberto Martínez

Musiche originali Didier AmbactKing Q4

Creazione luci Caty Olive

Assistente artistica Sophie Laly

Regia generale Jérôme Masson, Victor Fernandes

Arrangiamenti sonori Vanessa Court, Frédéric Peugeot

Regia luci e video Arnaud Lavisse, Samuel Dosière, Érik Houllier


Video:

Coreografia Christian Rizzo

Danza Kerem Gelebek

Musica Didier Ambact King Q4

Audiodescrizione e voce Lorena Dozio

Regia suono Kerwin Rolland

Regia video Xavier Armelle

Immagine Nox

Finzione di uno spettacolo coreografico dialogando tra reale e irreale.

Crediti:
Testo e voce Lorena Dozio 
Musica e sound design Kerwin Rolland

 

Interrogazione sui limiti della danza e dell’essere danzatore ispirato da una figura mitica della musica punk rock

Crediti:
Creazione Lorena Dozio, Kerem Gelebek, Kerwin Rolland
Danza Kerem Gelebek
Testo e voce Lorena Dozio
Musica Kerwin Rolland, Joy Division, Neu
Regia video Xavier Armelle
Immagine Nox

 

Racconto di uno spettacolo dal punto di vista del danzatore mentre danza

Crediti:
Testo Lorena  Dozio, Kerem Gelebek
Musica e sound design Kerwin Rolland
Voce Lorena Dozio (versione italiana) / Kerem Gelebek (versione francese)

 

Un progetto di Lorena Dozio

Corpo/danza Kerem Gelebek

Testo/voce Lorena Dozio

Suono/musica Kerwin Rolland

Video/imagine Xavier Ameller

Montaggio/realizzazione Nox

Sviluppo Sylvie Becquet

Amministrazione Sergio Chianca

 

Produzione Associazione CRILE / produzione delegata Plateforme CRILE

Con il sostegno di Centre culturel suisse. Paris; Théâtre de Vanves; Pro Helvetia - Close Distance

Nata e cresciuta in Svizzera, nel Cantone Ticino, ha studiato le arti performative presso l’Università di Lettere e Filosofia di Bologna, prima di completare la formazione in coreografia al Centre National de Danse Contemporaine (CNDC) di Angers, sotto la direzione di Emmanuelle Huynh. In questo contesto ha cominciato a creare le sue prime coreografie per poi collaborare con il coreografo e danzatore brasiliano Fernando Cabral.
Nel 2012 alla formazione Transforme all’Abbaye de Royaumont diretta da Myriam Gourfink incontra i compositori Carlo Ciceri e Daniel Zea e insieme fonda l’associazione Crile a Lugano. Nel 2016 ha creato il quartetto Otolithes coprodotto da LuganoInScena (oggi LAC Lugano Arte e Cultura) e sostenuto da RESO – Fondo dei Programmatori che ha debuttato al FIT Festival di Lugano. Nel triennio 2016-2018 Lorena Dozio è sostenuta da Pro Helvetia nel quadro del programma YAA! – Young Associated Artist, in partenariato con LAC Lugano Arte e Cultura.