Evento passato

06 giugno 2024

Sala 3

18:00

La seconda edizione del festival di danza contemporanea Lugano Dance Project, dedicato all'indagine che unisce il binomio "corpo-architettura", è alle porte. Quale migliore occasione per approfondire questo tema cercando parallelismi e spunti nella letteratura?

Corpo, spazio, archiettura, movimento, occupazione e appropriazione del vuoto, costruzione, ritmo e parola. Il corpo nello spazio architettonico è il tema di Lugano Dance Project, festival biennale di danza contemporanea che avrà luogo dall'11 al 16 giugno. Trasponendo l'attenzione dallo spazio archiettonico a quello testuale cercando similitudini e differenze, sorge spontanea una domanda: l’architettura di uno spazio è simile all’architettura di un testo? Su questo parallelo sarà costruito l'approfondimento curato da Luca Pascoletti e Silvio Joller che, partendo da quegli scrittori che hanno messo l’architettura al centro della loro narrazione (come Calvino, Sebald, Ballard e altri), oppure al cuore della struttura testuale (Cortazar, Apollinaire, ecc.) arriveranno fino al fumetto. 

Le digressioni narrative e lettura saranno seguite da un aperitivo, per continuare a conversare e a discutere con i relatori in un contesto più conviviale. 

Silvio Joller ha studiato filosofia all'Università di Pavia ed è stato assistente alla cattedra di Estetica all'Accademia di Architettura di Mendrisio dal 2002 al 2009. Si è specializzato in pratiche filosofiche per bambini e per adulti e collabora con il Museo d’arte della Svizzera italiana e LAC edu come guida e mediatore culturale dal 2015. Si interessa in particolare al linguaggio artistico e ad avvicinare il pubblico all'arte.

Luca Pascoletti, libraio, responsabile della libreria del LAC fin dalla sua apertura, è un lettore che si direbbe onnivoro, anche se, essendo romanzi, saggi e fumetti stampati essenzialmente su carta, lui si autodefinisce un erbivoro.