Evento passato

23 ottobre 2021

Sala 1

10:15

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Paolo Pagani e Ilaria Gaspari
Individualismo mito laico dell'Occidente

Personaggio universale, come Don Chisciotte, Don Giovanni e Faust, anche Robinson rappresenta l’archetipo dell’individualismo moderno, di cui possiede tutte le peculiarità: il narcisismo, l’affermazione del proprio io al di là di ogni condizionamento sociale, il pensiero razionale, la solitudine. Nonostante le molte avversità, Robinson ritrova sempre il senso della sua individualità cosciente e raziocinante, risolvendo da sé - by myself, come riafferma di continuo - i problemi che la sua difficile situazione di naufrago solitario gli presenta. Antesignano e teorico di una nuova e radicale forma di individualismo, anche Friedrich Nietzsche è stato un inesausto viaggiatore, un fugitivus errans: la sua vicenda biografica è stata fortemente condizionata dai suoi continui spostamenti. Il libro Nietzsche on the road, di Paolo Pagani, non è una semplice biografia, ma un vero e proprio romanzo d’avventura, che insegue le tracce dell’inquieto filosofo da Naumburg a Sils Maria, da Basilea a Torino. Paolo Pagani e la filosofa Ilaria Gaspari ci conducono al cuore dell’opera e della filosofia nietzschiana, tracciandone la genesi attraverso la geografia dei luoghi che hanno propiziato ognuna delle stagioni intellettuali del più dinamitardo dei pensatori.

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Emanuele Coccia in dialogo con Claudio Visentin e Valentina Scaglia
Addomesticare la natura selvaggia

Il dominio incondizionato dell’uomo sulla natura, l’utilizzo indiscriminato di ogni risorsa naturale è un paradigma alla base della vicenda narrata da Defoe. Robinson è un borghese pragmatico, un commerciante nato, che sfrutta in modo sistematico ogni risorsa della sua isola, costantemente alla ricerca di ciò che può essere, come ripete di continuo, “very useful to me”.
La pandemia ci impone con urgenza di abbandonare una visione antropocentrica e strumentale e di ripensare il nostro rapporto con la natura: il filosofo Emanuele Coccia afferma la necessità di una nuova ecologia, di una relazione reciproca fra tutti i viventi - tutti parte di una sola casa e di un’immensa famiglia.
Con Coccia dialogheranno Valentina Scaglia, giornalista e viaggiatrice. Da anni cammina attraverso le aree disabitate in Italia e nel mondo, con lunghe traversate in Islanda, Anatolia, Israele, Siberia, Canada, Bolivia. Ha collaudato itinerari inconsueti lungo le Alpi, gli Appennini e le coste marine, portando avanti i due progetti "esplorativi": Dove il Mediterraneo è ancora selvaggio e A piedi nell’Italia del silenzio da cui è stato tratto il volume edito da Hoepli Wilderness in Italia, a piedi nei luoghi del silenzio di cui parlerà durante l’incontro, e il giornalista e docente di Storia del Turismo all’Usi Claudio Visentin.

Emanuele Coccia si collegherà all'incontro via Zoom.

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Ha studiato filosofia con Mario Dal Pra e Ludovico Geymonat. Giornalista professionista, ha lavorato per molti anni come caporedattore in periodici, quotidiani, televisioni; ha guidato redazioni web e fondato start up digitali. Vive a Milano. Con l’editore Neri Pozza ha pubblicato I luoghi del pensiero. Dove sono nate le idee che hanno cambiato il mondo (2019), un lungo viaggio tra i secoli all’inseguimento delle idee che hanno cambiato le nostre visioni del mondo. Il suo ultimo libro Nietzsche on the road, uscito nel 2021.

Ha studiato filosofia alla Scuola Normale Superiore di Pisa e si è addottorata all’università Paris 1 Panthéon Sorbonne. Nel 2015 è uscito per Voland il suo primo romanzo, Etica dell’acquario, e nel 2018 ha pubblicato Ragioni e sentimenti, un conte philosophique sull’amore. Il suo ultimo libro, Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita è uscito nel 2019. Collabora con diversi giornali e tiene corsi di scrittura alla Scuola Holden. Vive tra Roma e Parigi.

È professore associato all’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi. Tra il 2008 e il 2011 è stato docente all’Università di Friburgo in Brisgovia, in Germania; è stato professore in visita presso l’Università imperiale di Tokyo (nel 2009), l’Università di Buenos Aires (2010) e l’Università Heinrich Heine di Düsseldorf (2013, 2015 e2016). La sua ricerca si evolve verso la teoria dell’immagine e la natura degli esseri viventi. Tra le sue opere pubblicate in italiano: La vita sensibile (2011) e Il bene nelle cose. La pubblicità come discorso morale (2014). Con La Vie des Plantes, saggio del 2017, tradotto in undici lingue, ha ricevuto il Prix des Rencontres philosophiques de Monaco. Nel 2019 è stato consulente scientifico della mostra Nous les arbres presso la Fondation Cartier.

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