lunedì 06 dicembre

USI
Gratuito

18:00

Evidenze scientifiche dimostrano il valore delle arti e della cultura per migliorare sia il benessere fisico che psicologico delle persone durante l’intero ciclo di vita. Da ottobre a dicembre, per sette lunedì, personalità del mondo della cultura dialogheranno con professori della Facoltà di scienze biomediche dell’USI sui molteplici aspetti, proposti da esperti internazionali, che legano la cultura alla salute. LAC edu segnala dunque con piacere il corso della Facoltà di scienze biomediche dell’USI aperto al pubblico e realizzato in collaborazione con la Divisione Cultura della Città di Lugano e IBSA Foundation per la ricerca scientifica nell'ambito del progetto Cultura e salute

Le sette serate tematiche, aperte al pubblico e agli studenti di medicina (con riconoscimento di un 1 ECTS), si svolgeranno da lunedì 18 ottobre a lunedì 6 dicembre nell’Aula polivalente del Campus Est a Lugano dalle 18:00 alle 19:30. Ogni lezione sarà introdotta e moderata dal Prof. Enzo Grossi, autore del libro Cultura e salute, la partecipazione culturale come strumento per un nuovo welfare, e prevede un key-note speech introduttivo da parte di un ospite internazionale che presenterà, da remoto, il tema della lezione sulla base della propria esperienza e competenza.


Gli incontri si terranno nelle seguenti date. Segue il programma dettagliato:

18 ottobre

25 ottobre

8 novembre

15 novembre

22 novembre

29 novembre

6 dicembre

18 ottobre
Arte, cultura, salute e benessere
Il ruolo dell’arte e della partecipazione culturale sulla salute: una visione di insieme

Relatore: Enzo Grossi; esperto di cultura e salute e autore del libro "Cultura e salute, la partecipazione culturale come strumento per un nuovo welfare";
Discussione con: Graziano Martignoni, psichiatra, e Emiliano Albanese, salute pubblica.

25 ottobre
Abitare lo spazio
La teoria salutogenica sul ruolo dell’architettura e l’impatto dell’ambiente costruito sulla salute e il benessere

Relatore: Alan Dilani, salutogenic designer;
Discussione con: Mario Botta, architetto e Silke Gillessen Sommer, oncologa.

8 novembre
Un tuffo nel paesaggio
Gli impatti dell’ambiente naturale sulla salute. Progetti, metodi, risultati e casi di studio

Relatrice: Giuseppina Spano, psicologa;
Discussione con: Romolo Nottaris, alpinista e Giovanni Pedrazzini, cardiologo.

15 novembre
La ricerca della felicità
Mente-corpo: come la cultura può contribuire nella prevenzione e nella cura delle patologie stress-correlate

Relatrice: Antonella Delle Fave, medico-psicologa;
Discussione con: Daniele Finzi Pasca, regista e Federica Sallusto, immunologa.

22 novembre
Specchio delle mie brame. Neuroni e empatia
Arte, bellezza e empatia: il ruolo dei neuroni a specchio

Relatore: Vittorio Gallese, neuroscienziato;
Discussione con: Michelangelo Pistoletto, artista e Alain Kaelin, neurologo.   

29 novembre
Elogio della bellezza
Neuroestetica: le basi neurobiologiche della bellezza

Relatore: Luca Ticini, neuroscienziato cognitivo;
Discussione con: Fabio Pusterla, poeta e Andrea Alimonti, oncologo.

6 dicembre
Musica, anima e corpo
Il contributo della musica come strumento di cura e di promozione della salute

Relatore: Alfredo Raglio, esperto in musicoterapia;
Discussione con: Markus Poschner, direttore d’orchestra e Pietro Majno-Hurst, chirurgo.

L’idea del corso nasce dall’esigenza di fornire sia agli studenti di medicina dell’USI, sia al pubblico interessato, una nuova prospettiva sul rapporto privilegiato che intercorre tra partecipazione culturale e stato di salute. Da qualche anno tale relazione è diventata una vera e propria disciplina di studi, denominata “Cultura e salute”, e ha visto una notevole crescita di interesse. La pubblicazione di alcuni studi epidemiologici - frutto di osservazioni prolungate nel tempo e di campioni rappresentativi di popolazione generale - ha dimostrato come un’intensa partecipazione culturale sia associata a vantaggi su più fronti: si passa da un miglioramento del benessere complessivo, fino ad arrivare ad un effettivo prolungamento dell’aspettativa di vita, oltre che alla riduzione degli effetti di gravi patologie sul paziente anche in malattie croniche degenerative come l’Alzheimer o il cancro. L’attività culturale assume quindi una precisa valenza, dimostrandosi inoltre un importante strumento di prevenzione, assicurando una maggiore longevità ed attenuando gli effetti negativi dello stress cronico sullo stato generale di salute, in linea con la nuova interpretazione OMS sulla salute socialmente determinata. Alla luce di quanto descritto, il corso intende fornire le chiavi interpretative del ruolo esercitato dalla cultura nelle sfere del benessere individuale e sociale, un tema non sempre approfondito con strumenti scientifici adeguati e con un approccio multidisciplinare. Permetterà, inoltre, di affrontare una rivisitazione accurata di esperienze e buone pratiche condotte in tal senso in abito scientifico e medico, associate alla visione di alcuni protagonisti del mondo culturale nazionale e internazionale che si sono soffermati sulle come le “arti e la cultura possano essere cura”.

Valori e visione
Evidenze cliniche, studi scientifici ed epidemiologici dimostrano il valore delle Arti e della Cultura nel migliorare sia lo sviluppo cognitivo e relazionale sia il benessere fisico che psicologico delle persone durante l’intero ciclo di vita. Come riconosce OMS-Organizzazione mondiale della Sanità, le arti e la cultura sono un alleato prezioso per la promozione della Salute, la prevenzione delle malattie, i percorsi di gestione e cura delle patologie croniche degenerative, la riabilitazione e il recupero post-operatorio, l’invecchiamento attivo, l’inclusione sociale e più in generale per il benessere individuale e collettivo.

Il progetto Cultura e Salute parte dalla consapevolezza che una maggior alleanza tra due mondi un tempo apparentemente lontani – come quello culturale e sanitario- possa umanizzare la cura e i suoi luoghi, portare a un miglioramento del benessere di ogni persona e della società, contribuendo in maniera determinante alla qualità della vita.

Fondatori e partners
Cultura e Salute è frutto della partnership tra Città di Lugano-Divisione Cultura e IBSA Foundation, in collaborazione con Fondazione Lugano per il Polo Culturale. Partecipano al progetto: UBS, SUPSI e Farma Industria Ticino.

Sostenitori
Cultura e Salute si propone come piattaforma di cooperazione, aggrega istituzioni, organizzazioni e imprese nel comune obiettivo del miglioramento del benessere delle persone e delle comunità attraverso la Cultura.