La quarta edizione delle Colazioni letterarie al LAC sarà interamente dedicata al femminile e ricalcherà la formula dei cicli precedenti: le ospiti invitate - diverse tra loro per età, professione, esperienze - parleranno di sé, della loro produzione letteraria o giornalistica, degli obiettivi raggiunti e di quelli ancora da raggiungere. È Maura Gancitano ad aprire il ciclo dedicato alle autrici donne. Molto conosciuta e amata tra i giovani e giovanissimi, Gancitano è una scoperta per tutti coloro che giovanissimi non sono più 

La scrittrice parlerà di Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire, edito da HarperCollins Italia nel 2019.
Otto donne, otto storie e ad unirle una sola domanda: cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Con la guida della filosofia, che aiuta a domandarci il significato delle cose e indica un comportamento nel mondo, le difficoltà si possono trasformare in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi.

Maura Gancitano dialoga con Ira Rubini.

Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta.
Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l’altra faccia della luna: e cioè come fi n dagli albori dell’umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana, Malefica, Difred, Elena, Dina, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi. Non più “donna”, ma “donna?”, non più “si fa così”, ma “si fa così?”. Non più “è sempre stato così”, ma “è sempre stato così?”. In questo modo ogni preconcetto esplode, e si aprono passaggi segreti impensabili e altrimenti invisibili.

Maura Gancitano è scrittrice, filosofa e fondatrice di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro. Si occupa di parità di genere, diversità e inclusione, spazi pubblici digitali e comunicazione culturale, e collabora con numerose università e istituzioni. Ha scritto insieme ad Andrea Colamedici diversi libri, tra cui La Società della Performance (Edizioni Tlon 2018), Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire (HarperCollins 2019), Prendila con Filosofia. Manuale di fioritura personale (HarperCollins 2021) e L’alba dei nuovi dèi (Mondadori 2021) e con lui conduce i podcast Scuola di Filosofie e Audible Club su Audible. Collabora con Linus, Donna Moderna, Vanity Fair e Radio1.