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LAC edu invita i docenti alla presentazione delle proprie attività per la nuova stagione. Ospite della serata l'artista Antonio Catalano con la sua Pedagogia Povera

Un’occasione unica per scambiare idee e discutere di progetti futuri a seguito dello strano periodo appena vissuto.

Antonio Catalano, artista-artigiano italiano, creatore della cosmogonia degli “Universi Sensibili” e del concetto di “spett-attore” con la sua magia ha chiuso la rassegna estiva di LAC en plein air e, in occasione del nostro incontro, terrà una conferenza.

La conferenza sarà trasmessa anche in streaming sul nostro sito web, per cui è necessaria l'iscrizione (online a partire dal 7 settembre). Prossimamente la registrazione sarà anch'essa fruibile nella sezione LAC edu da casa del nostro sito .

Incontro poetico-formativo con Antonio Catalano

Antonio Catalano propone un incontro poetico per parlare dell’infanzia come età dello sguardo. I bambini sono educatori, filosofi e poeti, ci insegnano ad essere lì e da nessun’altra parte, a liberarci di sovrastrutture, a meravigliarci, a giocare e a creare con materiali semplici, poveri, essenziali. L’infanzia è un luogo sospeso, leggero, senza tempo, che ci chiede di metterci in contatto con le altre anime, per vivere con fragilità, tenerezza, vulnerabilità, comprensione. È l’infanzia che ha ispirato la levità dei grandi pittori del Novecento: Paul Klee invita i visitatori delle sue mostre ad andare nelle scuole dell’infanzia per capire l’essenza del mondo.

La Pedagogia Povera è l’elogio del “tonto”, che sa ancora meravigliarsi, è l’invito ad “abbandonarci con gli occhi nei cieli infiniti, a non aver paura di esplorare quel pianeta che nessun occhio vede, a lasciarci andare al sussurro, alla vertigine, ad abbandonarci alla luna, ululando nei boschi, facendo il verso del pesce, muovendo le braccia come ali, per sentirci liberi di stare nei mondi immaginari, quei mondi che sono al nostro fianco, che ci prendono per mano e ci accompagnano coccolandoci nell’abbandono d’infanzia, là dove le parole non erano ancora piene di senso, ma piene di suoni di vento, di pioggia, di grida, di pianti di gioia”.


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Nasce a Potenza nel 1950. Dopo anni di presenza sulle scene italiane del teatro di ricerca, con Maurizio Agostinetto, scenografo e grafico, Luciano Nattino, autore e regista, e Lorenza Zambon, attrice e autrice, fonda la compagnia teatrale “casa degli alfieri”, organismo di ricerca progettuale nel campo delle arti, con propria sede nell’omonima casa-teatro nel cuore del Monferrato. 
Nel 1999 nasce il suo grande percorso d’arte interattivo, Universi sensibili, con il debutto dell’installazione Armadi sensibili alla Biennale di Venezia. Da allora, l’artista pratica l’abbandono di ogni idea di spettacolo, perseguendo la ricerca di incontri artistici e festivi che coinvolgono visitatori di ogni età, in cui tende a provocare poesia, emozione e meraviglia. Nuove grandi installazioni e percorsi d’arte vengono creati in coproduzione e in collaborazione con importanti organismi nazionali e internazionali. Oltre a creare in giro per l'Europa tanti universi sensibili, mondi immaginari fatti di poesia, di festa, di meraviglia, scrive, racconta e canta storie sonore e silenziose, haiku, filastrocche che ha raccolto in diverse pubblicazioni insieme ai sui disegni e ai suoi scarabocchi e in due cd prodotti con Matteo Ravizza e con altri amici musicisti, dal titolo Serenate per il nuovo mondo e Tuttestorie. Ha fondato anche una casa editrice "domestica", la Bibbia dei Semplici
Nel 2013 ha inaugurato il nuovo spazio d’arte Magopovero, spazio espositivo, creativo, artistico nel quale sono esposti i percorsi poetici e le opere creati negli anni in tutto il mondo e dove ha già realizzato numerosi eventi, laboratori e spettacoli. 
Da anni Catalano sviluppa il percorso poetico Mondi fragili, un’Installazione eco-logica, un bio-luna park creato sul posto con materiali naturali; un vero “villaggio” fragile con momenti di percorso-incontro narrativo, visite guidate, laboratori e azioni teatrali, spettacoli, incontri dedicati alla natura, alla poesia, alla meraviglia, alla forza che c’è nella fragilità. Il progetto ha assunto una portata internazionale, con la produzione di spettacoli e percorsi accomunati da questa poetica “fragile” e ideati da Antonio Catalano in collaborazione con artisti di vari Paesi. Antonio Catalano sta promuovendo in tutto il mondo il movimento poetico della Pedagogia Povera, con momenti formativi, laboratoriali, narrativi e spettacolistici. È in uscita l’attesa pubblicazione Pedagogia Povera o della meraviglia, curata da Marina Beretta e Irene Lorenzini, per Erickson Editore.

Antonio Catalano presenterà la sua Pedagogia Povera